Dal Gazzettino del 3 gennaio 

Nulla da eccepire sulla professionalità dei dirigenti delle due Ulss bellunesi. Ma il metodo utilizzato dal presidente della Regione Giancarlo Galan non convince i politici bellunesi. E se il centrodestra veneziano è in fibrillazione, qualche critica arriva anche da Belluno. «Sono d’accordo con il mio responsabile regionale Giorgetti – afferma il presidente bellunese di An Michele Carbogno – un matrimonio non è fatto di scelte unilaterali. Ferma restando la stima per i due dirigenti delle Ulss di Belluno e Feltre, il metodo utilizzato per le nomine impone dei chiarimenti. Domani (oggi) ci sarà il coordinamento regionale nel quale verrà fatta un’analisi approfondita». Anche l’Udc, per bocca del segretario provinciale Marco Da Rin Zanco, non apprezza il troppo decisionismo di Galan. «Le scelte vanno concordate – spiega Da Rin – anche se devo dire che, alla fine, a noi bellunesi è andata bene, con la riconferma a Feltre di Bortolo Simoni e la nomina per Belluno di un serio professionista con esperienza. Certo, avremmo magari preferito un bellunese, la Regione avrebbe dato un segnale di attenzione alla nostra specificità». Non vuole entrare nelle beghe regionali il segretario provinciale della Lega Nord e sindaco di Feltre Gianvittore Vaccari. «La partita politica si gioca a livello regionale e quindi sta al nostro segretario Gianpaolo Gobbo gestire la situazione. Posso solo dire che le scelte fatte per Belluno sono buone, conosco entrambi i dirigenti e questo mi fa ben sperare in una collaborazione per migliorare la sanità della nostra montagna».

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Live
  • MySpace

Lascia un Commento