Dal Gazzettino di oggi a pagina 5 (Roberta De Salvador)

I “cervelli bellunesi” in fuga , ragazzi che si distinguono al di fuori della Provincia nello studio e per le qualità professionali, sono davvero molti. Dopo la pubblicazione nel Gazzettino di ieri della prima storia su Riccardo Zanon, ricercatore di psicologia in Belgio, in tanti si sono sentiti chiamati in causa, Comune compreso. L’Assessore alle politiche giovanili Marco Da Rin Zanco, infatti, ha iniziato a lavorare da qualche tempo su un premio da attribuire ai talenti bellunesi: «Il progetto è ancora in fase di definizione ma ha avuto il via libera dalla Giunta comunale di recente». Non è ancora strutturata la formula attraverso la quale il riconoscimento sarà realizzato e non si sa se ci sarà la possibilità di avere un “montepremi”. Certo è che un solo “Premio San Martino” non basta e la città vuole celebrare le persone giovani che si impegnano per avere successo, anche spostandosi all’estero. «Abbiamo raccolto alcune candidature – afferma Da Rin – ma ora si passa alla fase operativa. Lancio, quindi, un appello: segnalate i fenomeni più interessanti anche tramite il mio sito internet». Dopo il progetto del 2008 “Belluno al Cubo”, rassegna d’arte e di promozione culturale, nascerà anche un premio con lo stesso nome. Sarà una sorta di oscar, un “trofeo al cubo” per segnalare le eccellenze bellunesi che valgono veramente. L’Assessorato alle politiche giovanili sta pensando per fine 2009 – inizio 2010 anche a un ciclo di conferenze e a un sito internet in modo che i giovani bellunesi possano creare una rete di conoscenza e scambio per diventare sempre più forti.

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