Dal Gazzettino del 30.12.09

Francesco Boco

La conclusione di un anno solare porta con sé ricordi e attese e gli ultimi giorni di dicembre sono un buon momento per fare un riassunto dell’anno passato, per cercare di capire cosa è andato bene e cosa no, quali sono i progetti per l’anno venturo. Per quanto riguarda la nostra realtà cittadina è interessante tirare le somme di un anno che dal punto di vista delle iniziative e della creatività giovanili si è rivelato intenso, vitale e di qualità. L’assessore alle Politiche Giovanili Marco Da Rin Zanco conferma questa visione, esprimendo la sua soddisfazione per la partecipazione attiva riscontrata nel contesto del progetto Giovani Produttori di Significati. Il rinnovato Spazio Giovani, recuperato dopo un passato di abbandono, sta diventando sempre più un punto focale di attrazione e organizzazione d’iniziative. Si è iniziato con l’accogliere le più interessanti realtà associative del territorio, per poi avviare dei progetti animati e rivolti ai giovani bellunesi. Dalla sala prove fino ai corsi di creazione siti e fotografia, le iniziative rivolte ai giovani per l’anno venturo seguono la linea del coinvolgimento in prima persona. Anche il Comune di Feltre ha consolidato il suo impegno in ambito giovanile con il progetto Creatività Giovanile Feltrino, che proseguirà nel 2010 con i corsi di fotografia digitale, di cucina e altro. Chi aveva dei dubbi dovrà ricredersi, perché il festival Giovani di Note tornerà nel 2010 con l’ottava, attesissima, edizione. Anche qui si tratta di un’iniziativa animata dalle istituzioni provinciali che punta a coinvolgere tutti i musicisti sotto i 29 anni della nostra Provincia, autori di brani originali. Al di là dei progetti istituzionali il 2009 non è stato un anno privo di stimoli e iniziativa giovanile. Dalle serate di solidarietà per i terremotati abruzzesi, passando per le feste organizzate da Bellunolanotte, dalle serate di musica sperimentale presentate all’Antica Birreria Mezzaterra fino alle eccentriche proposte artistiche del Circolo Postmoderno Aurora, dalle molte serate in ambito metal fino ai più disparati eventi sportivi. E infine l’associazione Giovani artisti Bellunesi emergenti (GABLs) ad esprimersi con parole di stimolo e fiducia nei confronti del panorama giovanile artistico cittadino: «Grazie alla mostra “Tiziano L’ultimo atto”, conclusasi a gennaio 2008, si è potuto verificare come l’arte, correlata ai luoghi, ne potenzi la capacità attrattiva, divenendo una risorsa strategica di marketing territoriale. Belluno ed arte sono oggi, per la prima volta, due termini associati, nella coscienza di un’utenza vasta».

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