Il movimento giovanile veneto dell’UDC esprime tutto il proprio sdegno per le indiscrezioni riferite da “Il Giornale”, secondo cui il figlio di Umberto Bossi, Renzo, potrebbe essere inserito nel listino bloccato per le prossime elezioni regionali in Lombardia. “Il Giornale” ipotizza addirittura l’assegnazione di un assessorato.
Ricordiamo che il buon Renzo Bossi, definito “trota” dall’illustre padre, non si è certo distinto per impegno e capacità, se è vero che ha dovuto sostenere ripetutamente l’esame di maturità ed è stato bocciato addirittura in presenza di un ispettore gentilmente inviato dal ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini per garantire che l’esame si svolgesse senza alcuna penalizzazione per il giovane rampollo.
Il movimento giovanile veneto dell’UDC crede fermamente che l’unico criterio per l’assegnazione di incarichi di responsabilità debba essere quello del merito e si auspica pertanto una pronta smentita della notizia riferita da “Il Giornale”.