Approvato all’unanimità dal Consiglio territoriale per l’Immigrazione, proseguirà ora il suo iter presso il Ministero dell’Interno

Questa mattina è stato approvato all’unanimità dal Consiglio territoriale per l’Immigrazione*, riunitosi in Prefettura, il progetto Giovane Integr-azione, presentato dal Comune di Belluno per favorire l’inclusione degli stranieri con particolare riferimento ai giovani e, di riflesso, alle famiglie.

La positiva valutazione del Progetto da parte del Consiglio territoriale per l’Immigrazione costituisce un primo fondamentale passo verso l’approvazione finale che spetterà al Ministero dell’Interno.

Le azioni specifiche del Progetto, tutte volte all’inclusione nel tessuto sociale dei giovani immigrati, comprendono, fra le altre, proposte di tutoring interculturale che consentano di coinvolgere ragazzi e giovani stranieri in proposte di doposcuola, affiancando gli operatori italiani; mediatori culturali che si facciano facilitatori dei rapporti tra pari; percorsi di educazione alla legalità e la formazione di insegnanti nelle scuole per specializzarli nella risoluzione dei conflitti interculturali.
Così commenta questo primo successo, l’assessore alle Politiche giovanili, Marco Da Rin Zanco: “Il Progetto presentato questa mattina è frutto di lavoro e di riflessione: ci siamo impegnati a valutare quanto già viene fatto per integrare i nuovi arrivati nel nostro paese, cercando di pensare a come implementare il quadro con nuove azioni coerenti fra loro, fino a creare un sistema paradigmatico di inclusione. Il focus particolare sulla fascia giovanile potrà garantire un’utenza ricettiva e sensibile che, a cascata, influirà sulle relative famiglie e sui coetanei con il passaparola. Mi auguro che l’iter del Progetto continui positivamente fino a concludersi con l’approvazione da parte del Ministro Maroni”.
* Organismi fondamentali per monitorare in sede locale la presenza degli stranieri sul territorio e la capacità di assorbire i flussi migratori. Rappresentano una vera e propria risorsa per risolvere, in sinergia tra più soggetti istituzionali e non, i problemi connessi al fenomeno migratorio, per promuovere iniziative di integrazione e far pervenire al “centro” proposte che emergono a livello provinciale.
Istituiti con il Dpcm del 18 dicembre 1999 in tutte le Prefetture, sono presieduti dai prefetti e composti da rappresentanti delle competenti amministrazioni locali dello Stato, della Regione, degli Enti locali, della camera di commercio, degli enti localmente attivi nell’assistenza agli immigrati, delle organizzazioni dei lavoratori, dei datori di lavoro e dei lavoratori extracomunitari.
Funzione strategica per una politica organica in materia di immigrazione
Il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione gestisce la rete dei referenti dei Consigli territoriali delle prefetture, assicurando la necessaria connessione fra centro e periferia e l´attuazione di indirizzi omogenei negli interventi in materia di immigrazione sul territorio.

Le iniziative adottate a livello locale intendono favorire e promuovere:

- la realizzazione di un´intensa collaborazione interistituzionale

- un´estesa concertazione sociale tra i vari soggetti presenti sul territorio rispetto all’analisi dei bisogni e delle difficoltà dei cittadini stranieri;

- la programmazione di politiche di integrazione sociale degli immigrati, adatta alle diverse realtà territoriali

- l´attuazione di efficaci interventi di assistenza e di integrazione sociale degli stranieri

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