Articoli marcati con tag ‘Belluno’

Le Frecce Tricolori incontrano i giovani sabato 9 aprile alle 11.00 presso il Teatro Giovanni XXIII.
Sarà un’occasione per conoscere meglio la pattuglia acrobatica più numerosa e famosa del mondo.

NON MANCARE!

Con la primavera e i pomeriggi che si fanno più lunghi, arrivano le nuove proposte per bambini del Centro giochi Ambarabà, con il patrocinio del Comune di Belluno. Leggi il resto di questo articolo »

Dal Corriere delle Alpi del 8 marzo 2011 a pag. 25 (Alessia Forzin)

A Belluno la prima volta della manifestazione dedicata a Mariele Ventre
Oltre 300 bambini si esibiranno il 28 maggio in piazza

Giunge per la prima volta a Belluno “Corinfesta: una canzone per Mariele”, la manidestazione organizzata del Coro Arcolbaleno di Limana in ricordo di Mariele Ventre, la storica direttrice del Piccolo coro dell’Antoniano, scomparsa quindici anni fa.
Saranno oltre 300 i bambini che si esibiranno il 28 maggio in piazza dei Martiri, e tra loro ci sarà anche il vincitore dello Zecchino d’Oro 2010 Giovanni Pellizzari. Parteciperanno 13 cori di bambini provenienti da carie parti del territorio e die cori dalla provincia di Treviso. Leggi il resto di questo articolo »

Una riflessione dell’assessore alle politiche della famiglia, Marco Da Rin Zanco

Il bilancio 2011 del Comune di Belluno, approvato martedì scorso in giunta, è un bilancio da 6 meno. Sfiora la sufficienza, facendo media tra l’impegno da 8 del sindaco Antonio Prade e dell’assessore Tiziana Martire nel far quadrare i conti e salvaguardare i progetti strategici e quello da 4 del governo nazionale e regionale, entrambi a parlare continuamente di federalismo, del quale per ora non si vede molto, se non i continui tagli ai trasferimenti per i Comuni, enti federalisti per eccellenza perché i più vicini ai cittadini. Per questo, anche di fronte ai tagli al mio assessorato ed in particolare ai contributi al volontariato, il mio voto è stato un sì. Pensare di accusare qualcuno all’interno del Comune per scelte che avvengono a Roma a Venezia vuol dire non aver chiaro di chi sono le responsabilità politiche dei tagli che, purtroppo, però, ricadranno su tutti i cittadini bellunesi.

Comune di Belluno: donati 20 computer a scuole e associazioni che ne hanno fatto richiesta. L’Assessore Da Rin: continueremo così

Lo scorso mese di dicembre, la Giunta comunale aveva deliberato di donare a titolo gratuito le apparecchiature informatiche non più idonee allo svolgimento dell’attività dei Servizi comunali ma ancora funzionanti agli Istituti Scolastici e alle Associazioni non-profit che ne avessero fatto richiesta.

Nel corso del mese, fatta dagli uffici una ricognizione del materiale disponibile e raccolte le domande pervenute, si è proceduto a donare il materiale – 20 PC desktop e 5 monitor CRT- ai seguenti Istituti Scolastici e Associazioni non-profit:

  • Scuola Media Nievo (Sezione di Castion)
  • C.S.V. della Provincia di Belluno
  • A.I.L. Belluno ONLUS
  • Alcolisti Anonimi Belluno
  • Scuola dell’Infanzia “Don Fortunato Zalivani” di Ponte nelle Alpi  (BL)
  • Trisixty Event di Ponte nelle Alpi (BL)

Per ora sono state soddisfatte tutte le richieste pervenute” dichiara l’assessore ai servizi informatici, Marco Da Rin Zanco – “E data la bontà dell’iniziativa e l’interesse riscontrato, con ogni probabilità, continueremo su questa strada anche nel corso del 2011, donando altre apparecchiature, in relazione alla disponibilità di materiale e secondo i consueti criteri di equità nella distribuzione e di ordine cronologico delle richieste. Anzi, oltre all’intento di abbattere il digital divide, diffondendo sempre più l’utilizzo del computer, l’idea è così di buon senso che dovrebbe andare a regime e magari estendersi anche ad altri beni che l’ente non adopera più, sempre in un’ottica di sostenibilità e condivisione. In fondo si tratta di beni acquistati con denaro pubblico che tornano così alla collettività”.

Ciao a tutti, cerchiamo personale per i nostri progetti giovani e di educativa di comunità! Qui sotto trovate l’avviso della cooperativa Thauma, se qualcuno è interessato può rivolgersi ai loro recapiti o contattarmi!

Marco

Cercasi laureato o laureando in scienze dell’educazione o psicologia per lavoro di educativa territoriale.
Luogo di lavoro:Belluno. Per chi fosse interessato, si prega di inviare il curriculum vitae a Cooperativa Thauma, fax
0438 1841018 e-mail: segreteria@thaumacoopsoc.it

trenoSono rimasto profondamente colpito dalla storia del ragazzo di Santa Giustina che, per essere salito in treno senza il biglietto ed aver avvisato il capotreno, ha dovuto pagare 209 euro di multa (qui l’articolo del gazzettino). Al di la che le regole vanno rispettate, mi sembra la vicenda si presti ad alcune riflessioni:

la prima è che nelle nostre stazioni, in particolare in quelle secondarie come Santa Giustina o Polpet, spesso la biglietteria è chiusa e le macchinette automatiche fuori servizio. Vorrei allora che qualcuno di Trenitalia mi spiegasse se l’unica soluzione che hanno individuato è multare i ragazzini o se hanno qualche idea un po’ più brillante.

La seconda riflessione è quella educativa: su quella tratta così breve spesso il capotreno non si fa vedere, probabilmente se il ragazzo fosse rimasto seduto al suo posto non avrebbe avuto nessun problema. E’ giusto allora, dal punto di vista educativo, punire un ragazzo perchè ha voluto essere onesto?

Ci sarebbe una terza riflessione, quella che in provincia di Trento la multa è di di 2 euro avvisando il capotreno, altrimenti 15. Ma scelgo una soluzione di comodo: non ci penso, e mi risparmio la gastrite. Se qualcuno vuole sfogarsi nei commenti, è libero di farlo.

Il movimento veneto dei giovani dell’UDC sta organizzando la tradizionale scuola di formazione invernale. Quest’anno l’appuntamento è a Borca di Cadore, sulle dolomiti bellunesi a due passi da Cortina d’Ampezzo, dal 26 al 28 novembre. Mentre è in via di definizione il programma vogliamo darti la possibilità di cominciare quest’avventura da protagonista, magari partecipando alla tre giorni gratuitamente.. come? E’ semplice! Compila il modulo con i tuoi dati e scrivi il titolo che daresti alla scuola di formazione. Una nostra commissione selezionerà il titolo più bello, se sarà il tuo sarai dei nostri gratuitamente, con vitto e allogio spesati! E’ semplice, cosa aspetti? Il concorso è aperto fino a giovedì 21 ottobre!

Per partecipare clicca qui, si aprirà il modulo da compilare!

Dal Corriere delle Alpi di oggi a p. 8

«Se non avessi davanti i voti del 2005 sarei spiazzato anch’io». Marco Da Rin Zanco, assessore comunale e segretario provinciale dell’Udc, non è deluso sul serio dal risultato elettorale. L’Udc ha più che dimezzato i voti dell’anno scorso, alle europee, ma pare che il destino fosse quello. «E’ successa la stessa cosa l’altra volta», spiega Da Rin, «a Belluno è impossibile eleggere un candidato Udc e i nostri voti si spostano altrove, esattamente come nel 2005. In campo c’erano tre ottimi candidati moderati: Bond, De Bona e Reolon piacciono anche all’Udc, sicuramente hanno pescato dentro il nostro partito. Ce lo aspettavamo, siamo tranquilli e convinti che il nostro elettorato sia sempre stabile attorno al 6-7%. A elezione diversa per risponde in maniera differente». Nel frattempo tuttavia la posizione dell’Udc nei comuni di Feltre e Belluno resta nel mirino degli altri partiti del centrodestra, sempre più insofferenti: «Che ci sia qualcuno affamato di poltrone si sa», osserva Da Rin Zanco. «Il problema è che marciano tutti uniti verso un unico intento, che è anche un’unica sedia. Tutti chiedono che si liberi un assessorato che tutti vogliono. Sarebbe un po’ caotico farli sedere tutti sulla stessa sedia». Da Rin è quasi convinto che non succederà niente di particolare: «Abbiamo votato per le regionali, quando sarà il turno delle comunali ne riparleremo, quello sarà il momento per rimettere tutto in discussione. Ma quel giorno penso che verranno a chiederci di esserci, perché l’unico modo per vincere a Belluno è avere dentro l’Udc. Purtroppo c’è qualcuno che è eternamente in campagna elettorale». Nel frattempo il partito di Casini assicura: «Ho chiamato i quattro consiglieri regionali eletti dall’Udc», conclude Da Rin Zanco, «loro saranno consiglieri anche per Belluno e verranno in provincia nelle prossime settimane per concordare insieme le azioni da fare in favore del bellunese. Di sicuro daranno il loro appoggio alla specificità dentro lo Statuto, che arriverà a giorni, un centinaio al massimo, stando a quanto dice Zaia».