Articoli marcati con tag ‘giovani’

Dal Corriere delle Alpi del 11 giugno 2010 a pag.16

BELLUNO. Ci sono anche i giovani con la testa sule spalle a Belluno. Sono quelli che partecipano al progetto “Estate partecipando 2010″, giunto alla sua quarta edizione. Accolti dall’assessore Marco Da Rin Zanco e dallo staff degli uffici comunali coinvolti nel progetto, i ragazzi, tutti rigorosamente compresi tra i 16 e i 18 anni non compiuti, hanno potuto conoscere nel dettaglio a quali attività sono stati assegnati e in cosa saranno impegnati nelle prossime settimane, dal 14 giugno al 4 settembre, su quattro diversi turni successivi. Il progetto prevede l’accoglienza di giovani cittadini bellunesi, durante i mesi estivi, all’interno di uffici e servizi comunali, dove, affiancati da un tutor e dal personale dipendente, si trovano impegnati in uno stage di tre settimane, per un totale di 60 ore, a svolgere lavori di vario genere. I settori che accolgono questi stagisti minorenni sono la Polizia locale, i Servizi tecnologici, l’Archivio storico, l’Archivio e Protocollo e altri settori che gestiscono attività sociali e culturali. «L’esperienza», commenta l’assessore Da Rin, «è stata molto positiva negli anni scorsi, perché ha permesso a un bel gruppo di ragazzi di entrare a stretto contatto con l’attività svolta dalla struttura comunale, imparando a conoscerne da vicino alcuni meccanismi. Inoltre, i ragazzi che partecipano a questo progetto stringono un legame particolare con noi e questo ci permette di averli come interlocutori privilegiati e partecipi anche per altri progetti. Auguro anche a questo nuovo gruppo di vivere un’esperienza utile e formativa, che contribuisca a farli crescere umanamente e anche per l’acquisizione di nuove competenze».

Novità  sul fronte delle attività scolastiche integrative proposte dal Comune di Belluno.

Accanto all’ormai consolidata proposta dello Spazio Studio, servizio rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, come sostegno allo svolgimento dei “compiti per casa”, entrato nella tradizione delle offerte dello Spazio Giovani di Borgo Prà, stanno per partire, in questi giorni, due iniziative simili rivolte a bambini e ragazzi delle scuole primarie di primo e secondo grado.

L’idea di attivare un servizio di doposcuola per i più giovani nasce dall’ascolto e dall’integrazione dei bisogni portati alla luce da più Enti (Scuola, Ulss n.1, Servizio Sociale del Comune, associazioni) che a vario titolo sono in contatto con i minori e le loro famiglie.

“Dopo il successo dello Spazio Studio – commenta l’assessore alle politiche per la famiglia e per i giovani, Marco Da Rin Zanco – l’Amministrazione comunale ha inteso andare incontro anche alle esigenze dei ragazzi più piccoli e delle loro famiglie, ricorrendo questa utile modalità del sostegno allo studio scolastico. In questo modo, inoltre, proponiamo un aiuto alle scuole per le attività integrative, didattiche e ludico-espressive, per le quali i fondi tendono a diminuire progressivamente”. Leggi il resto di questo articolo »

Incontro programmatico oggi, a Palazzo Rosso, per il progetto “Impara l’Arte”

Si sono incontrati questa mattina, nella Sala Consiliare di Palazzo Rosso, i Comuni di Limana, Longarone, Forno di Zoldo, Castellavazzo, Ospitale di Cadore, Soverzene, Zoldo Alto, Perarolo di Cadore e Zoppè di Cadore e le Comunità Montane Cadore, Longaronese, Zoldo e Valbelluna, per la sottoscrizione, con il Comune di Belluno, di un protocollo d’intesa che sarà alla base della realizzazione del progetto “Impara l’Arte e…”.

Il progetto, affidato alla Cooperativa Tauma, vede come capofila l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Belluno e prevede la realizzazione di una serie di laboratori artistici, che saranno costruiti attraverso la creazione di un gruppo intercomunale di giovani e associazioni giovanili: già nei prossimi giorni, dopo il primo incontro di oggi, le educatrici della Cooperativa Tauma approfondiranno i contatti con i singoli Enti coinvolti e con le associazioni di riferimento per ciascun territorio, tessendo le relazioni necessarie al potenziamento della rete.

Il lavoro di coinvolgimento che verrà svolto risulterà prezioso anche in termini di analisi dei bisogni e delle aspettative, per orientare le politiche giovanili future.

Il progetto, sostenuto anche dalla Conferenza dei Sindaci dell’ULSS N. 1, è stato finanziato dalla Regione Veneto, che, con la Legge 29/88, ogni anno supporta economicamente attività rivolte ai giovani, individuando specifiche tematiche di riferimento. Il bando di quest’anno privilegiava la valorizzazione della creatività giovanile.

I Comuni che hanno aderito al progetto, con la firma di oggi, hanno confermato la loro disponibilità  ad accettare la sfida della Regione Veneto che lanciava l’invito a lavorare insieme, in sinergia. L’incontro di oggi è stato il primo passo di un cammino che diventerà ogni giorno più concreto, attraverso un dialogo costante tra Enti e con i giovani.

Da Rin Zanco è sicuro: «I divieti non bastano, dobbiamo coinvolgere i ragazzi»

dal corriere del Veneto del 22 luglio

BELLUNO. Al via un progetto per la prevenzione dall’abuso di sostanza alcoliche e per la promozione del benessere del mondo giovanile. «Un progetto che si baserà su un concetto molto interessante», spiega l’assessore Marco Da Rin Zanco. «Il nostro motto sarà basta musi lunghi e pianti, mettiamo in piazza il meglio della gioventù bellunese . Coloro che producono cose straordinarie, saranno i nostri modelli». Ma in municipio si guarda con attenzione anche alla de- libera della giunta Moratti: «Il divieto di vendita degli alcolici agli under 16 ha fatto scalpore, ma per noi non è sconvolgente, visto che un mese fa, in occasione della festa della creatività studentesca, il divieto abbracciava tutti gli under 18. Chiaro che anche noi stiamo facendo una riflessione sul problema, ma non siamo intenzionati ad adottare la delibera Moratti, perché è nostro dovere trovare la ricetta bellunese. Da noi, infatti, il problema è vissuto in maniera particolare e la delibera andrà costruita coinvolgendo i nostri giovani. Non servono le imposizioni, dobbiamo trovare qualcosa che convinca i ra gazzi a seguire i nostri consigli. Il tutto dovrà essere accompagnato da una serie di proposte che mirano alla promozione del benessere. Non è vietando che si risolvono i problemi: da noi non servono gli spot politici, bisogna mettere in pratica azioni che funzionano».

Ecco il messaggio che questa notte hanno ricevuto i quasi 600 giovani iscritti al gruppo “Belluno Giovane” su facebook. Il messaggio fa parte di una scelta che ho fatto all’inizio del mio mandato amministrativo, che è quella di cercare sempre più la condivisione e il dialogo, specialmente con i giovani, nell’attuare le politiche a loro destinate.

Chi volesse rispondere e dire la sua mi mandi una mail a info@marcodarin.it !

Ciao ragazzi e iscritti al gruppo “Belluno Giovane”!

Come forse avrete saputo, il Comune di Milano ha varato un’ordinanza in cui vieta detenzione, consumo e cessione di bevande alcoliche ai minori di 16 anni. (All’indirizzo
http://urlin.it/15a96 trovate la presentazione dell’ordinanza).

E’ indubbio che questo problema esista anche a Belluno.. sono sempre di più i giovani e giovanissimi che abusano di sostanze alcoliche. A volte si tratta di notti brave che non hanno particolari conseguenze, ma in altri casi hanno terribili ripercussioni immediate (come gli incidenti stradali) o nel lungo periodo, con giovani casi di alcolismo o con chi scivola lentamente verso sostanze meno lecite e più pericolose.

Il Comune di Belluno attua diverse iniziative, da quelle più sanzionatorie, (come il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minorenni che abbiamo attuato, d’accordo con la Consulta provinciale studentesca, durante la giornata della creatività) a quelle più preventive (a giorni vi presenteremo un progetto di puro divertimento che vi coinvolgerà durante i rimanenti giovedì sera!).

Oggi molti chiedono che anche la nostra Città approvi un’ordinanza simile a quella di Milano, attuando azioni di contrasto all’abuso di alcol da parte dei giovani in vigore 365 giorni all’anno.
Credo però che queste iniziative servono se sono condivise e fatte proprie dai giovani stessi..

PER CUI VI CHIEDO DI AIUTARCI! POSSIAMO COSTRUIRE INSIEME UNA STRATEGIA DI PREVENZIONE ALL’ABUSO DI SOSTANZE ALCOLICHE CHE POSSA ESSERE CONDIVISA DAI NOSTRI GIOVANI? Se si, come? Con quali azioni?

Rispondi a questo messaggio, senza paura che qualcuno ti giudichi o di dire cose scontate e banali.. ogni opinione è importante!

Grazie fin da ora per l’aiuto che ci vorrai dare!

Marco Da Rin Zanco
Assessore alle Politiche Giovanili e alle Dipendenze del Comune di Belluno

dal Corriere delle Alpi del 23 maggio, Paola Dall’Anese.

Il sindaco vieta la vendita di alcol ai minorenni Un ordinanza comunale ad hoc per il concerto di oggi e la giornata di martedì

BELLUNO. Alcol vietato ai minorenni al concerto di oggi e alla festa studentesca di martedì. Il divieto è contenuto nell’ordinanza firmata nei giorni scorsi dal sindaco di Belluno dove si vieta non solo la somministrazione ma anche la vendita di bevande alcoliche ai ragazzi con meno di 18 anni. Un giro di vite dettato dagli incidenti dell’anno scorso, quando, durante la festa della creatività l’alcol è circolato a fiumi mandando dei giovanissimi all’ospedale in coma etilico. L’esperienza negativa non è stata dimenticata tanto che il sindaco Antonio Prade e l’assessore alle politiche giovanili, Marco Da Rin Zanco hanno deciso di arginare il fenomeno emettendo l’ordinanza. Il divieto partirà dalle 14 di oggi all’una di notte di domenica e dalle 7 alle 14 di martedì. L’idea è stata accolta positivamente anche dall’Ascom che ha provveduto a stampare dei volantini che ha inviato ai locali pubblici perchè vengano affissi come monito sia per i ragazzi perchè stiano attenti e non esagerino con l’alcol, sia per gli stessi gestori. «E’ un giorno di festa, non roviniamolo con l’alcol», recita, infatti, il volantino dell’as Alcol vietato ai minori

«Si tratta di un’ordinanza innovativa e un po’ particolare», dice l’assessore Da Rin Zanco. «Non possiamo infatti, permettere che un’iniziativa positiva sfoci nella degenerazione. Questo non è solo il mio pensiero ma anche la richiesta che mi è giunta direttamente dalla Consulta studentesca che ha organizzato l’evento».

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Sbarca oggi su Facebook, sulla bacheca del gruppo Belluno Giovane, la rubrica video “Up… punto”, un nuovo sistema informativo che renderà immediatamente e semplicemente fruibili via WEB alcuni appunti elettronici, dedicati alla segnalazione veloce e diretta di opportunità, iniziative e notizie interessanti per i giovani bellunesi.

“Siamo entrati nel social network più famoso del mondo nel novembre dell’anno scorso – commenta l’assessore alle Politiche giovanili Marco Da Rin Zanco – con il gruppo Belluno Giovane. L’intento era ed è quello di essere sempre vicini alle nuove generazioni, adottandone linguaggi e mezzi di comunicazione.

Quindi, accanto alle tradizionali attività di comunicazione che ci permettono di  raggiungere e ascoltare i giovani, come gli organi di informazione, gli sms, le rubriche televisive, le locandine, un Informagiovani accessibile e aperto al pubblico, uno Spazio Giovani fruibile per attività stimolanti e la massima disponibilità da parte mia a ricevere chiunque abbia qualcosa da dire o da chiedere, non potevamo non essere presenti anche su Facebook, là dove i giovani si incontrano vivacemente”.

Attualmente gli iscritti al gruppo Belluno Giovane sono 503 e ogni martedì possono già leggere nell’area discussioni gli aggiornamenti sui concorsi pubblici e, all’occorrenza, trovare in bacheca segnalazioni di opportunità e proposte.

Da oggi, dopo la puntata inaugurale di “Up… punto”, verranno caricati periodicamente brevi video a segnalare e diffondere informazioni e opportunità.

Ai giovani il giudizio sull’utilità e sul gradimento di questa iniziativa che, ancora una volta, vede l’Informagiovani del Comune di Belluno al passo con i tempi.

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Come e dove circolano le informazioni che raggiungono realmente i giovani? Dove vanno, i giovani, a cercare le cose cui sono interessati? Come comunicherebbero, i giovani, le stesse informazioni che Enti e istituzioni rivolgono loro?

Parte da una ricerca di risposte a queste domande il progetto “La rete degli informatori”, promosso dal Comune di Belluno e rivolto a ragazzi e giovani tra i 16 e i 28 anni, che avranno tempo fino al 14 aprile per iscriversi.

Il progetto, che dopo una fase di programmazione e studio partirà il prossimo 17 aprile, vuole essere un percorso fatto insieme a un gruppo di dieci giovani, guidandoli attraverso l’apprendimento delle modalità di scrittura, realizzazione, montaggio e diffusione via WEB di video, dando poi a loro la possibilità di cercare e far emergere, nel mondo che frequentano, alcuni elementi significativi collegati ai luoghi di ritrovo e ai canali comunicativi.

Concretamente, l’attività principale si articolerà in 6 pomeriggi, a partire da venerdì 17 aprile, in cui due esperti di comunicazione multimediale insegneranno ai partecipanti come gestire un video in tutte le sue fasi, dall’ideazione alla diffusione tramite Internet. L’accento verrà posto sulle grandi potenzialità di informazione e comunicazione che questi strumenti – i video e la rete – portano intrinsecamente con sè, soprattutto in una società che di immagini e immagine si nutre. L’altro elemento significativo sarà il punto di vista originale che i giovani porteranno nel leggere il territorio per raccontarne qualche aspetto.

“Sono molto curioso – ha commentato l’assessore alle Politiche Giovanili Marco Da Rin Zanco – di vedere che strada prenderà questo progetto e quali sviluppi ne usciranno: ai giovani partecipanti verranno offerte nozioni di base importanti perché si possano muovere con una certa sicurezza nel mondo della “videocomunicazione”. Poi sarà determinante, per un buon risultato del progetto, il loro coinvolgimento e il loro apporto: ascolteremo sicuramente con molto interesse quello che ci racconteranno con i video realizzati e anche questo sarà un tassello del quotidiano lavoro di mappatura e ascolto del territorio che ho sempre ritenuto prioritario”.

Per partecipare all’iniziativa, che gode del finanziamento della Regione Veneto, gli interessati tra i 16 e i 28 anni compiuti dovranno rivolgersi all’Informagiovani, consegnando o inviando tramite email i loro dati anagrafici, un recapito telefono e di posta elettronica e scrivendo 10 righe in cui presentarsi e motivare il loro interesse alla partecipazione. Le iscrizioni dovranno essere fatte entro il 14 aprile 2009.

Per informazioni e iscrizioni: Informagiovani del Comune di Belluno – piazza Duomo 2- telefono 0437 913255, email: informagiovani@comune.belluno.it

Dal Gazzettino del 27 marzo, Andrea Ciprian

Giovani e informati. Da oggi i ragazzi dell’Alpago avranno a disposizione un prezioso strumento per tenersi aggiornati su quanto accade nei loro paesi e nelle città più vicine: Belluno, ma anche Vittorio Veneto e Conegliano. Grazie ai “Gio corners”, collocati in 11 locali della zona, potranno trovare sotto casa tutte le informazioni concernenti 8 diverse aree tematiche: eventi e spettacoli (musica dal vivo, manifestazioni fieristiche nel Veneto, sagre, spettacoli teatrali); volontariato (attività delle associazioni e delle parrocchie); lavoro e formazione (concorsi pubblici, proposte dei centri per l’impiego e dalle agenzie interinali); cultura (mostre, laboratori teatrali, libri in uscita, eventi, concorsi letterari, di poesie e fotografici); sport (corsi, partite, attività di palestre e piscine, tornei estivi); tempo libero (corsi di ballo, fotografia, yoga e quant’altro), cinema (programmazione dei cinema di Belluno, Vittorio Veneto e Conegliano e scuola (offerte e richieste di ripetizioni e libri di testo).
Il “Gio corner” (0437 944299 o giocorneralpago@gmail.com) non è altro che un punto informativo collocato nei luoghi di intrattenimento più frequentati (pub, bar, pizzerie, centri parrocchiali e frazionali): qui, sfogliando una brochure in formato cartaceo o attraverso un monitor, i ragazzi sapranno di settimana in settimana (i dati saranno aggiornati ogni venerdì) quali sono le proposte più interessanti degli ambiti scelti.
Il progetto “Gio corner” è nato su iniziativa del Comitato Alpago 2ruote & solidarietà in collaborazione con la Consulta giovani dell’Alpago, con il Sert e con l’Informagiovani del Comune di Belluno. «Abbiamo voluto che l’informazione andasse incontro ai ragazzi cercandoli nei luoghi che più frequentano – ha detto Moreno Tollot, vice presidente del comitato alla presentazione avvenuta in municipio a Belluno -. L’iniziativa è rivolta in particolare ai giovani tra i 14 e i 29 anni. Le aree tematiche sono state scelte dopo aver analizzato le risposte che loro stessi hanno dato compilando un questionario distribuito lo scorso anno».
Molte sono le realtà e gli enti che hanno collaborato al progetto. Tra queste, la Regione (che lo ha finanziato con 15.000 euro), la Provincia e l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Belluno. «E’ difficile trasmettere informazioni ai giovani e questa collaborazione ci servirà per capire come riuscire a far breccia tra i ragazzi in modo sempre più efficace» ha commentato l’assessore Marco Da Rin Zanco.

E’ stato valutato positivamente, con l’assegnazione da parte della Giunta regionale di un finanziamento di 40.000 euro, il progetto “Impara l’arte e…”, presentato dal Comune di Belluno sul bando 2008 “G.P.S. – Giovani produttori di Significati”. Con questo bando la Regione Veneto intendeva sostenere la realizzazione di laboratori di creatività che promuovessero l’espressione da parte dei giovani e la produzione, da parte loro, di significati importanti per le Comunità di appartenenza.

“Sono davvero soddisfatto – ha commentato l’assessore alle politiche Giovanili Marco Da Rin Zanco – per l’importante contributo che la Regione Veneto ci ha assegnato, dimostrando di apprezzare il progetto presentato e premiando il nostro lavoro di sinergia con il territorio.

Per questo progetto abbiamo avviato un lavoro molto interessante con le associazioni giovanili, che saranno coinvolte anche in seguito, per la realizzazione di alcuni laboratori di creatività che troveranno la loro sede, per il Comune di Belluno, allo Spazio Giovani di Borgo Prà.

Inoltre, mi preme sottolineare come questo risultato sia stato raggiunto anche grazie allo sforzo di Comuni e Comunità Montane che hanno saputo dare il loro supporto e costruire una rete importante. Al progetto, infatti, hanno aderito: Comune di Limana, Comune di Longarone, Comune di Forno di Zoldo, Comune di Castellavazzo, Comune di Ospitale di Cadore, Comune di Soverzene, Comune di Zoldo Alto, Comune di Perarolo di Cadore, Comune di Zoppè di Cadore, Comunità Montana Cadore Longaronese Zoldo, Comunità Montana Valbelluna, Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 1 di Belluno, Ufficio Scolastico Provinciale, nonché altri soggetti molto attivi sul territorio. La Regione ha apprezzato questa sinergia e con questa rete operativa creeremo una sorta di ambito allargato e condiviso, in cui i giovani siano informati sulle opportunità loro offerte e ne possano fruire facilmente.

L’importo di 40.000 euro è risultato essere il più alto, concesso a soli altri sette soggetti in tutta la Regione del Veneto”.

“Nei prossimi giorni – ha concluso l’assessore Da Rin Zanco – il Comune di Belluno concorderà con i partner aderenti e con le Associazioni giovanili coinvolte l’avvio della progettualità, attivando sul territorio iniziative di creatività che auspico sapranno generare significati positivi in termini di coinvolgimento, partecipazione, sperimentazione in prima persona e, perché no, apprendimento di competenze spendibili a livello umano, sociale e professionale”.