Articoli marcati con tag ‘infanzia’

“Il progetto voucher sociali, al quale da tempo lavoravamo, è finalmente realtà. Con questo provvedimento diamo attuazione al principio di sussidiarietà, chiamando operatori  pubblici e privati a lavorare insieme per un disegno comune. Si tratta di una delle prime esperienze in Italia, segno della capacità di innovazione che, anche in tema di servizi sociali,  porta la mia Amministrazione”. Questo il commento del sindaco di Belluno, Antonio Prade, all’avvio del progetto voucher sociali. Leggi il resto di questo articolo »

Dal Gazzettino a pag. 22 (Roberta De Salvador)

BELLUNO «Favole al balcone» torna in centro a Belluno domenica 27 marzo per la terza volta. La manifestazione organizzata dall’associazione Pomi d’ottone e dedicata ai bambini prenderà il via da piazza dei Martiri alle 15.30.
«In un mondo dove le tecnologie diventano per i genitori strumenti ai quali delegare i loro compiti o per i bambini surrogati della vera amicizia, ritrovarsi a “Favole al balcone” può essere un modo per tornare alla realtà» ha detto l’organizzatore e presidente dell’associazione, Francesco Da Ponte. Un invito, insomma, a riappropriarsi dei valori connessi all’infanzia e al gioco. Leggi il resto di questo articolo »

Comune di Belluno: donati 20 computer a scuole e associazioni che ne hanno fatto richiesta. L’Assessore Da Rin: continueremo così

Lo scorso mese di dicembre, la Giunta comunale aveva deliberato di donare a titolo gratuito le apparecchiature informatiche non più idonee allo svolgimento dell’attività dei Servizi comunali ma ancora funzionanti agli Istituti Scolastici e alle Associazioni non-profit che ne avessero fatto richiesta.

Nel corso del mese, fatta dagli uffici una ricognizione del materiale disponibile e raccolte le domande pervenute, si è proceduto a donare il materiale – 20 PC desktop e 5 monitor CRT- ai seguenti Istituti Scolastici e Associazioni non-profit:

  • Scuola Media Nievo (Sezione di Castion)
  • C.S.V. della Provincia di Belluno
  • A.I.L. Belluno ONLUS
  • Alcolisti Anonimi Belluno
  • Scuola dell’Infanzia “Don Fortunato Zalivani” di Ponte nelle Alpi  (BL)
  • Trisixty Event di Ponte nelle Alpi (BL)

Per ora sono state soddisfatte tutte le richieste pervenute” dichiara l’assessore ai servizi informatici, Marco Da Rin Zanco – “E data la bontà dell’iniziativa e l’interesse riscontrato, con ogni probabilità, continueremo su questa strada anche nel corso del 2011, donando altre apparecchiature, in relazione alla disponibilità di materiale e secondo i consueti criteri di equità nella distribuzione e di ordine cronologico delle richieste. Anzi, oltre all’intento di abbattere il digital divide, diffondendo sempre più l’utilizzo del computer, l’idea è così di buon senso che dovrebbe andare a regime e magari estendersi anche ad altri beni che l’ente non adopera più, sempre in un’ottica di sostenibilità e condivisione. In fondo si tratta di beni acquistati con denaro pubblico che tornano così alla collettività”.

E’ il primo in Italia e in Europa ad ottenere la certificazione europea. La consegna dell’attestato ieri a Bruxelles.

E’ stato consegnato ieri a Bruxelles, nelle mani dell’assessore alle Politiche per l’infanzia, Marco Da Rin Zanco, l’attestato di certificazione Equass per l’asilo nido di Cavarzano. “Il nostro nido – dichiara l’assessore Da Rin Zanco – ”è il primo in Italia e in Europa a potersi fregiare di questo riconoscimento, avendo dimostrato di poter vantare i parametri di qualità ed  eccellenza richiesti per ottenere il certificato European Quality in Social Services. Questa è per noi un’enorme soddisfazione, che giunge dopo un lungo e intenso lavoro di tutto lo staff  dei servizi sociali, che ringrazio di cuore e con il quale mi congratulerò personalmente e pubblicamente in in occasione di una piccola festa organizzata proprio al nido per martedì prossimo, aperta anche ai bambini e alle famiglie e con la presenza del sindaco. Tengo anche a ringraziare la Regione del Veneto che ci ha accompagnato in questo percorso e anticipo  che presto ci attiveremo per certificare anche Levego che offre i medesimi servizi di Cavarzano”. Leggi il resto di questo articolo »

Dal Corriere delle Alpi di oggi a pag.29 (Alessia Forzin)
Abusi e maltrattamenti: il Comune prende parte a “Io proteggo i bambini” e al “Network per la famiglia”

BELLUNO. Famiglia e bambini al centro dell’attenzione. Il Comune di Belluno ha aderito a due importanti iniziative nel campo delle politiche per la famiglia e l’infanzia: la campagna “Io proteggo i bambini” di Terre des hommes e il documento di intesa “Network nazionale di città per la famiglia”. Palazzo Rosso, nonostante «di fatto stia già percorrendo queste strade», precisa l’assessore Marco Da Rin Zanco, ha deciso di aderire a iniziative strutturate, impegnandosi quindi concretamente a mettere in pratica le azioni da esse previste. “Io proteggo i bambini” è una campagna per mira a diffondere la cultura della prevenzione di tutte le forme di violenza ed abuso sui bambini, in Italia e nel mondo. Il coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia e Terre des Hommes chiedono ai Comuni di impegnarsi nel compiere alcuni passi significativi in direzione della tutela dell’infanzia, ad esempio adottando una Carta dei bambini. Questa costituirà il riferimento primo su cui fondare tutte le politiche municipali, redigendo un rapporto all’anno sullo stato dell’infanzia nel territorio, in cui si preveda una sezione specifica sui dati relativi alle situazioni di abuso e maltrattamento dei bambini e sulle situazioni di grave rischio, impegnando l’amministrazione nella definizione di un Piano di Formazione per tutti gli operatori impegnati nell’educazione, la crescita, l’accompagnamento dei bambini. Questo documento servirà per prevenire casi di abuso, maltrattamento e violenza e per fornire gli strumenti per identificare le situazioni a rischio e prendere in caso i piccoli vittime di violenza. Il “network nazionale di Città per la Famiglia” è invece una piattaforma progettuale tra città che scelgono di porre la famiglia al centro della propria azione amministrativa, impegnandosi, ad esempio, a rimodulare il sistema di tariffazione e accesso a tutti i servizi comunali che valorizzi adeguatamente i carichi familiari, a attivare strutture dedicate per la famiglia e a valorizzarne il suo ruolo all’interno del welfare locale.

Dal Gazzettino del 9 novembre 2010 a pag. 6 (Maurizio Dorigo)
L’Unione europea assegna la certificazione Equass alla struttura comunale. Prade: «È il primo caso»

L’asilo «nido» di Mur di Cadola primo in Europa per qualità. A decretarlo è l’Unione Europea che ha assegnato alla struttura del capoluogo la certificazione Equass. La sigla è l’acronimo di European quality in social services, e il riconoscimento assegnato al nido del Comune di Belluno è il risultato di una valutazione sulla complessità di servizi erogati dalla struttura per i piccolissimi ospiti cittadina. Un attento monitoraggio sui servizi erogati, sull’organizzazione interna, sulla qualità di docenti e operatori. Il nido di Mur di Cadola è il primo in tutta l’Unione europea ad ottenere la prestigiosa certificazione, ma è anche il primo in Italia tra i servizi sociali. Un traguardo accolto con grande soddisfazione dall’assessore per le politiche familiari Marco Da Rin Zanco, che sarà a Bruxelles mercoledì 17 novembre a ricevere il riconoscimento. Per una volta il nido di Mur di Cadola viene messo sotto i riflettori nazionali e internazionali per una buona notizia. Solitamente il servizio per la prima l’infanzia compare nell’annuale classifica sulle rette dei nidi, che mette la struttura bellunese tra le più care in Italia. Graduatoria che Palazzo Rosso ha però sempre rigettato, contestando la mancata valutazione dei differenti scaglioni di reddito proposti dal Comune. Stavolta, invece, il plauso arriva addirittura dall’Europa. «Oggi è ufficiale – gongola il sindaco di Belluno Antonio Prade – la Commissione europea ha certificato che il nido di Mur di Cadola è al top della qualità. Un riconoscimento di questo tipo, primo in Italia e nel suo genere e primo in Europa tra gli asili nido, ci fa davvero un grande piacere. Si tratta di un risultato – afferma Prade – che conferma il grande lavoro della mia amministrazione e in particolare dell’assessore Marco Da Rin Zanco per i nostri giovani. L’emergenza educativa – argomenta il sindaco – la si affronta curando i luoghi dove i nostri ragazzi formano la loro personalità. Ecco perchè abbiamo cercato e centrato anche questo traguardo». Prade ringrazia anche la Regione Veneto, che ha accompagnato il Comune di Belluno nella strada per ottenere il riconoscimento Equass.

Dal Corriere delle Alpi del 1 novembre 2010   pag.8  (Alessia Forzin)

BELLUNO. L’asilo nido di Mur di Cadola potrebbe essere la prima struttura di servizi per l’infanzia europea a ottenere la certificazione “Equass”.  Il condizionale è d’obbligo, visto che l’ispettrice inviata dall’Unione Europea a Belluno deve ora presentare tutta la documentazione prodotta dal Comune e dal Nido ai vertici di Bruxelles, ma l’assessore Marco Da Rin Zanco è soddisfatto della visita: «L’ispettrice ha svolto diverse interviste in questi due giorni, e ha verificato l’alta qualità del nostro asilo nido comunale», spiega. «Ora speriamo che l’Europa ci dia la certificazione, per noi sarebbe importante in prospettiva».  Ad esempio per ottenere qualche finanziamento. “Equass” è una nuova certificazione promossa dall’Unione Europea, che ha deciso di calarsi nel sociale e di verificare lo standard di qualità delle strutture per l’infanzia dei paesi membri. Per la sperimentazione sono stati scelti l’Italia e la Grecia.   Leggi il resto di questo articolo »

Il riconoscimento regionale ottenuto a pieno punteggio

“Un risultato che conferma ancora una volta l’eccellenza delle nostre strutture e di quanti vi operano quotidianamente. Questo accreditamento è frutto di un anno di duro lavoro del Servizio Sociale, ma l’essere stati “promossi” con il massimo dei voti, lungi da essere un traguardo, vuol essere un’iniezione di entusiasmo per lavorare per offrire sempre più servizi e opportunità per i nostri piccoli e le loro famiglie”. Leggi il resto di questo articolo »

Dal Gazzettino del 29 aprile 2010 a pag. 7 (L L)

Sarà l’asilo nido di Mur di Cadola ad ottenere per primo in Italia la certificazione di qualità Equas. «Un altro riconoscimento del nostro investimento a supporto dei cittadini», ha commentato l’assessore comunale alle politiche per la famiglia, Marco Da Rin Zanco, ricordando la sigla nei giorni scorsi delle convenzioni con le scuole materne, attese da 28 anni, e l’aggiornamento delle tariffe dei servizi per l’infanzia, in favore anche delle famiglie titolari di mutui. «Abbiamo semplificato le domande ha – spiegato Da Rin Zanco – garantendo anche un risparmio». In soccorso ai neo-genitori arriverebbe anche servizi innovativi, come l’album delle babysitter, per cui palazzo Rosso ha istituito lo scorso anno il primo corso di formazione a livello nazionale, e la prossima costituzione di un tavolo di lavoro sul tema famiglia, aperto a istituzioni, associazioni di volontariato e cittadini. L’obiettivo sarebbe quello di ampliare l’offerta già collaudata nel campo delle politiche giovanili all’intero nucleo familiare con investimenti in opere pubbliche, come la recente riconversione del centro di Cavarzano dedicato alle problematiche della famiglia, e con indagini e sondaggi su esigenze e problematiche dei genitori bellunesi.

La Giunta regionale del Veneto ha erogato un contributo di 15.000 euro finalizzato al progetto “Belluno Città dei bambini” che vede il Comune di Belluno partner dell’associazione Pomi d’ottone, che dal 2008 organizza eventi e manifestazioni dedicati ai Bambini sostenendo i valori della solidarietà, della pace e dell’integrazione, con particolare attenzione ai diversamente abili. Leggi il resto di questo articolo »