Articoli marcati con tag ‘Luciano Reolon’

Dal Corriere delle Alpi del 30.12.09 (Alessia Forzin)

«Il progetto del wifi in centro storico non esiste, e così com’è pensato difficilmente potrebbe funzionare». L’assessore comunale Marco Da Rin Zanco non è solito polemizzare, ma stavolta non ha potuto trattenersi. La delega ai servizi informatici, all’interno della giunta, è sua, ma a lavorare sul progetto del wifi è stato un altro assessore, Luciano Reolon. Anche se non è questo che disturba, ma il fatto che, di questo progetto, non se ne sapesse nulla. «Gli uffici dei servizi informatici sono al lavoro da tempo per studiare un sistema wireless per il centro storico», precisa Da Rin. «Spiace che adesso sia saltato fuori un progetto nuovo, di cui, per altro, Reolon non ha mai parlato». Leggi il resto di questo articolo »

Tanta gente sotto il tendone, all’esterno botti e bottiglie

Dal Correre delle Alpi odierno pag. 15

BELLUNO. Migliaia di bellunesi hanno brindato con il sindaco Antonio Prade. La festa di capodanno organizzata dal Comune in piazza dei Martiri è riuscita, almeno in quel breve, “fatidico” frangente che ha preceduto e seguito la mezzanotte. Sotto il tendone montato di fronte al Manin, la gente che ha ascoltato la musica dei gruppi locali non è mancata e a un quarto d’ora dallo scoccare della mezzanotte anche la piazza attorno si è riempita. Sotto il palco si è vista gente di tutte le età, soprattutto adulti e famiglie con bambini. Fuori, spazio soprattutto ai più giovani.
Per non rischiare di restare a gola asciutta, non sono mancati coloro che si sono portati gli alcolici da casa e hanno brindato fra le panchine e le aiuole dei giardini. E, nell’indecisione di avere o meno botti e fuochi d’artificio, in molti sono arrivati in piazza ben equipaggiati di petardi, fontane multicolori e quanto necessario per poterli vedere in azione. Leggi il resto di questo articolo »

Al Sindaco Antonio Prade, per aver creduto che anche un semplice brindisi in Piazza potesse essere un segnale per una Città che troppo spesso dorme,

all’Ass. Reolon e al resto della giunta per la collaborazione data all’organizzazione dell’evento,

ai numerosi volontari ed agli sponsor che hanno permesso la realizzazione di un evento “al 100%” del Comune di Belluno,

ed infine ad i circa 3000 bellunesi che tra il pomeriggio e la sera si sono affacciati su Piazza dei Martiri, rendendo questo primo Capodanno in Piazza un’esperienza unica..

a tutti, un augurio di buon 2008!

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Prade Passuello Da Rin Zanco.JPG Prade, Passuello, Prefetto Marco Da Rin e i giovani azzurri.JPG

In piazza 2.JPG

ps: un grazie a Federica per le Foto!

Pubblico dal Corriere del Veneto odierno, sez. Belluno, pag. 15, articolo sul capodanno in Piazza. 

Dopo sette anni torna la festa sul liston. Tendone riscaldato in piazza Martiri, si inizia alle 16 e 30

Gruppi emergenti di giovani bellunesi, mega panettone, prosecco, piatti caldi e frutta secca
BELLUNO – La città festeggia in piazza l’arrivo del nuovo anno. L’ultima volta era stata il 31 dicembre del 2000 e da allora l’amministrazione comunale al governo non aveva più organizzato un momento conviviale cittadino. Pur con ritardi e difficoltà legate alle ristrettezza del bilancio, il Comune ha comunque deciso di regalare ai bellunesi la festa dell’ultimo dell’anno sul Liston.

«Se qualcuno si volesse aggiungere ci sono ancora delle spesucce», sorride l’assessore alla protezione civile Luciano Reolon, elencando i numerosi privati che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, in pratica a costo zero per le casse comunali. E’ proprio grazie agli sponsor, e ai volontari (compresi i gruppi che si esibiranno che non percepiscono obolo), che l’amministrazione è riuscita nell’intento: «Dopo diversi anni, abbiamo deciso di offrire la festa ai cittadini – ha sottolineato ieri l’assessore alle politiche giovanili Marco Da Rin – non è stato facile perchè eventi di questo tipo devono essere inseriti nella programmazione annuale, con maggiore preavviso. Gli uffici hanno risposto pronti e con rapidità».
Gli eventi — Diviso in un due parti, il capodanno in piazza si svolgerà dalle 16.30 alle 19 con la musica dei «Wet lips» e dei «Mister doc», gruppi emergenti di giovani bellunesi, e a partire dalle 21.30 fino alle 2 con l’accompagnamento dei brani di «Kaimani del Piave» e «The pickles». Il Comune di Calalzo di Cadore ha messo a disposizione un tendone di 800 metri quadrati, aperto da un lato su piazza dei Martiri e riscaldato, il panificio Rudy preparerà un mega panettone per il taglio del sindaco, il prosecco, distribuito rigorosamente nei bicchieri, arriverà per contributo dell’azienda vinicola di Conegliano Le Manzane (per la mezzanotte si aprirà un’enorme bottiglia), piatti caldi e frutta secca da «dalla Buona tavola» e dalla «Mela ». Ma sono ancora tanti gli sponsor: «Il nome di Belluno, grazie alla mostra del Tiziano e alle ottime posizioni nelle classifiche nazionali, riecheggia di nuovo nel Veneto e fuori – ha detto Giuseppe Da Pian responsabile del Famila – è giusto che gli operatori e i cittadini diano il proprio aiuto all’amministrazione per riaccendere l’effervescenza della città». Fallita l’ipotesi iniziale di coinvolgere altri operatori nella realizzazione dell’evento: «Il Comune ha deciso di fare la festa con l’aiuto del volontariato – ha aggiunto il sindaco Antonio Prade – speriamo che anche i locali della città tengano aperto. L’invito è aperto a giovani e non per un inizio dell’anno sotto i migliori auspici». Un brindisi a mezzanotte con un bicchiere di spumante, aranciata o analcolici per i bambini e gli astemi, al quale si stima potranno prendere parte tra i mille e i 2 mila bellunesi. Per l’occasione le strade della piazza saranno chiuse al traffico e sull’incolumità dei presenti veglierà il servizio d’ordine del volontariato, coordinato dai vigili urbani. «Ci auguriamo sia gradita – conclude Reolon – se sì, il prossimo anno partiremo un po’ prima con l’organizzazione ».
Michela Canova

Dal Gazzettino odierno, pag. 3 – nb: contiene alcune imprecisioni che saranno chiarite nei prossimi giorni.

Da Rin Zanco: «Avvio alle 16.30 e conclusione alle 2. Ad esclusione del momento del brindisi non ci saranno bevande alcoliche»

Il capodanno a Belluno tornerà a riempire piazza Martiri, dopo molti anni di assenza di questo tipo di manifestazione dal centro cittadino. È dalla giunta Fistarol, infatti, che il cuore cittadino non pulsa all’unisono per la fine dell’anno e Palazzo Rosso vuole riprendere questa tradizione.

Il programma è ancora in fase di definizione nei suoi ultimi dettagli, ma già si sa che il Comune di Belluno intende fare le cose in grande.

Sul listòn del salotto buono della città verrà allestito un capiente tendone al cui interno ci saranno musica e brindisi.

La festa inizierà attorno alle 16.30 del pomeriggio con un megaconcerto affidato ad alcuni gruppi bellunesi emergenti che faranno da “apripista” alla notte di San Silvestro quando, dalle 22 a mezzanotte, si esibiranno i Kaimani del Piave, una delle formazioni più longeve e apprezzate del panorama musicale provinciale.

All’interno del capannone si potrà anche mangiare con qualche prelibatezza locale (forse tornerà il pastìn), ma soprattutto ci si potrà scambiare gli auguri ai rintocchi della mezzanotte con prosecco, spumante e panettone. Brindisi e dolce natalizio saranno offerti da Palazzo Rosso, mentre si dovrà aprire il portafogli per le altre degustazioni.

Sotto il tendone di piazza Martiri non saranno invece venduti alcolici: un piccolo segnale di buon comportamento per le migliaia di giovani e meno giovani che gli organizzatori sperano di calamitare in piazza il 31 dicembre.

«La festa – spiega l’assessore comunale Marco Da Rin Zanco (nella foto), che si sta occupando dell’evento insieme al collega Luciano Reolon e ad altri assessori – si chiuderà verso le 2 del mattino. Un orario che va incontro sia alla voglia di divertimento sia alla tutela di chi in centro ci vive».

I costi della manifestazione, comprese le bottiglie di spumante e i panettoni, saranno tutti a carico del Comune. La delibera con le spese da affrontare passerà in giunta martedì prossimo, ma già si prevede un esborso di 5 mila – 6 mila euro.

«Faremo ricorso anche a sponsor privati – puntualizza l’assessore Da Rin Zanco – che ci aiuteranno a calmierare i costi della festa».

Maurizio Dorigo