Articoli marcati con tag ‘Marco Da Rin Zanco’
10 laboratori e 5 seminari con attività per tutti i gusti
E’ entrato nella fase operativa il progetto “Impara l’arte e…” che prevede la realizzazione di 10 corsi – laboratori, dedicati alle più svariate forme di creatività, e 5 seminari sull’acustica e la tecnica del suono.
I laboratori si svolgeranno nei 10 Comuni che, capofila Belluno, hanno aderito al progetto del bando “GPS – Giovani Produttori di Significati”, ottenendo un finanziamento regionale a supporto della creatività giovanile.
“Si tratta di un progetto che riteniamo rivoluzionario – commenta l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Belluno, Marco Da Rin Zanco – nell’ottica delle politiche per i giovani del nostro territorio. Questo entusiasmo è motivato da due fattori: il primo è che diverse Amministrazioni comunali hanno lavorato insieme a un unico progetto, il secondo motivo è che i contenuti del progetto non sono stati scelti dagli amministratori, bensì ideati, realizzati e promossi da giovani, attraverso un tenace lavoro di rete, fatto di incontri, lavoro di squadra e condivisione di capacità e risorse”. Leggi il resto di questo articolo »
Il meeting, intitolato Effetto Dinamo, è stato organizzato dall’assessore regionale Udc Stefano Valdegamberi, per il 12 e 13 febbraio a pochi giorni dall’apertura della campagna elettorale, di fatto già avviata da settimane, e a poco più di un mese dalle elezioni regionali. La due giorni di Soave sarà completamente gratuita, con vitto e alloggio pagati dalla Regione a tutti e si prevede la partecipazione di centinaia e centinaia di ragazzi. Giovani, ma non giovanissimi. Si poteva immaginare il coinvolgimento degli adolescenti, invece l’iniziativa è rivolta ad una fascia di età che va dai 18 ai 30 anni, forse perché prima non possono votare. All’evento, poco opportuno, hanno aderito alcuni Comuni, al 90 per cento però si tratta di amministrazioni deve l’Udc è presente in giunta. Come a Belluno. Il capoluogo infatti ha organizzato una corriera gratuita con 50 posti per portare a Soave ragazzi da tutta la provincia di Belluno. La notizia appare tra le più importanti nell’home page del Comune e da giorni Da Rin raccoglie le adesioni, ma i suoi colleghi di giunta non ne erano stati informati e la cosa ha irritato moltissimo i più, anche perché i margini di spesa di ogni assessore sono praticamente a zero. Alla base c’è il fatto che l’Udc correrà da solo alle elezioni regionali e la campagna elettorale contro il candidato Zaia è incalzante. Ora alcuni assessori e buona parte della maggioranza chiedono la testa di Da Rin, che è anche segretario provinciale dei centristi, ma insieme alla sua è in pericolo anche quella di Luciano Reolon, assessore del Pne che in consiglio comunale non esiste più e che per le regionali si è alleato con De Poli. A queste si aggiunge il caso Colleselli, che ha lasciato tutte le cariche nell’Udc (pur restando iscritto) in contrasto con la linea del partito: «L’ultima trovata elettorale dell’Udc mi meraviglia», dice il deputato della Lega Franco Gidoni che per primo ha sottolineato le incongruenze di Da Rin e dell’Udc. «Ribadisce con forza la necessità che l’Udc esca dalla giunta Prade perché la sua posizione è sempre più insostenibile. Penso all’uscita di Colleselli, ma guardo anche a Feltre, dove il consigliere Udc ha annunciato il suo no all’Altanen».
Dal Gazzettino del 30.12.09
Francesco Boco
La conclusione di un anno solare porta con sé ricordi e attese e gli ultimi giorni di dicembre sono un buon momento per fare un riassunto dell’anno passato, per cercare di capire cosa è andato bene e cosa no, quali sono i progetti per l’anno venturo. Per quanto riguarda la nostra realtà cittadina è interessante tirare le somme di un anno che dal punto di vista delle iniziative e della creatività giovanili si è rivelato intenso, vitale e di qualità. L’assessore alle Politiche Giovanili Marco Da Rin Zanco conferma questa visione, esprimendo la sua soddisfazione per la partecipazione attiva riscontrata nel contesto del progetto Giovani Produttori di Significati. Il rinnovato Spazio Giovani, recuperato dopo un passato di abbandono, sta diventando sempre più un punto focale di attrazione e organizzazione d’iniziative. Si è iniziato con l’accogliere le più interessanti realtà associative del territorio, per poi avviare dei progetti animati e rivolti ai giovani bellunesi. Dalla sala prove fino ai corsi di creazione siti e fotografia, le iniziative rivolte ai giovani per l’anno venturo seguono la linea del coinvolgimento in prima persona. Leggi il resto di questo articolo »
Dal Corriere delle Alpi del 30.12.09 (Alessia Forzin)
«Il progetto del wifi in centro storico non esiste, e così com’è pensato difficilmente potrebbe funzionare». L’assessore comunale Marco Da Rin Zanco non è solito polemizzare, ma stavolta non ha potuto trattenersi. La delega ai servizi informatici, all’interno della giunta, è sua, ma a lavorare sul progetto del wifi è stato un altro assessore, Luciano Reolon. Anche se non è questo che disturba, ma il fatto che, di questo progetto, non se ne sapesse nulla. «Gli uffici dei servizi informatici sono al lavoro da tempo per studiare un sistema wireless per il centro storico», precisa Da Rin. «Spiace che adesso sia saltato fuori un progetto nuovo, di cui, per altro, Reolon non ha mai parlato». Leggi il resto di questo articolo »
A Palazzo Rosso, si è parlato di cooperazioni già avviate e di quelle partite da poco tra il Comune e alcune associazioni da tempo impegnate per aiutare i paesi più disagiati del Nord Uganda e del Brasile.
L’assessore Da Rin ha ricordato come il periodo natalizio sia il migliore per dare un senso più profondo a questa festa, per raccontare storie di bellunesi impegnati in patria e fuori, per portare aiuto a chi non sa come sopravvivere un giorno dopo l’altro. Leggi il resto di questo articolo »
Comune di Belluno e scuole dell’infanzia paritarie hanno firmato, dopo 27 anni, una nuova convenzione. A rappresentare le sette scuole (Carli, Divina Provvidenza, Don Bosco, Don Pasa, Persicini, San Biagio e San Gaetano) Maurizio Fontanelle, presidente provinciale della Fism (Federazione italiana scuole materne): «Mi auguro che questa sia una convenzione pilota per la provincia. La legge 62/2000 è stata disattesa nella pratica, ma le strutture hanno bisogno di un finanziamento continuativo, anche per riconoscere l’opera dei volontari che vi operano».
Su base annua andranno alle scuole d’infanzia paritarie 150.000 euro, il 35% in più rispetto agli attuali 110.000 euro.

Presidente Casini,
Amiche e amici dell’Unione di Centro regionale, mi chiamo Marco Da Rin, sono responsabile del movimento giovanile per il nord-est Italia e assessore del Comune di Belluno.
Ma soprattutto sono Marco, ho 23 anni, primo figlio di una famiglia numerosa. Dopo aver fatto parte, da bambino e da adolescente di numerosi gruppi parrocchiali e studenteschi, ho deciso che questo mondo dipendeva anche da me, dal mio impegno, dalla mia voglia di mettermi in gioco e di dire la mia.
Mi sono messo in cammino, alla ricerca di chi sapesse meglio rappresentare le mie idee, le mie speranze, di qualcuno e di qualcosa a cui dare fiducia.
Sono sempre più sicuro di averlo trovato. Dopo anni nell’UDC, cari amici, devo confessarvi che i giovani degli altri partiti con cui dialogo, anche se magari non condividono le nostre idee e i nostri valori, ci guardano con un pizzico di invidia. E non solo perchè abbiamo saputo trovare, in provincia e in Veneto, una classe dirigente che nella migliore tradizione democratico cristiana è disponibile anche a farsi da parte per lasciare spazio ai giovani, e penso a me ma anche ai tanti ragazzi consiglieri e assessori comunali presenti in sala, ma anche per la serietà con cui nel nostro partito è possibile fare politica, vivendo ancora nelle sezioni, negli organi di partito, dove è possibile dire ciascuno la propria e poi imparare l’arte del compromesso.
Noi giovani, presidente Casini, non crediamo nell’unione di centro per il passato che rappresenta. Quasi nessuno di noi è stato iscritto alla democrazia cristiana o l’ha mai votata e sostenuta alle elezioni, la guerra fredda così come il crollo del Muro di Berlino sono momenti importanti, ma che abbiamo conosciuto solo dalle foto e dai libri di storia.
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150 ragazzi che decidono di passare un fine settimana insieme, tra le montagne dell’Altopiano di Asiago. 150 ragazzi che arrivo dalle sette province del Veneto, dal Friuli e da Bolzano per incontrarsi e parlare del loro futuro.
Tre giorni di formazione, di confronto e incontro tra diverse realtà. Un momento per conoscersi e per portare la propria esperienza nel movimento giovanile. Questo è stato il primo corso di formazione organizzato dal giovani dell’Udc Veneto.
Per tre giorni i ragazzi si sono confrontati cercando il “loro posto” all’interno del partito e del mondo della politica. Ad affiancarli in questa esperienza il segretario regionale dell’UDC Veneto, on.Antonio De Poli, i consiglieri regionali che sono rimasti per i due giorni Onorio De Boni e Raffaele Grazia, i segretari provinciali.
“Vedere tutti questi ragazzi che rinunciano ad un fine settimana di riposo e relax per dedicarsi alla loro formazione politica non è solo una speranza per l’Udc, ma ritengo sia importante per tutto il Veneto. Stiamo lavorando per costruire una nuova classe dirigente che sappia amministrare le nostre città e la nostra regione non con gli slogan ma con saggezza e buon senso”. Interviene Marco Da Rin, responsabile dei giovani Udc del Nord-Est, tra gli organizzatori dell’evento.
A confrontarsi con i giovani: Magdi Cristiano Allam che ha affrontato il tema dell’altro “Dobbiamo essere consapevoli che solo se c’è equilibrio tra i diritti e doveri possiamo entrare in rapporto con gli altri. Ciò che oggi crea degli squilibri e che spesso sfocia nel razzismo, è che a fronte di diritti e di libertà manca il rispetto delle nostre regole, dei nostri valori e delle nostre radici” ha affermato l’europarlamentare parlando ai ragazzi. I giornalisti Ario Gervasutti de “Il Gazzettino” e Omar Monestier de “Il Mattino di Padova” si sono confrontati con i ragazzi sul tema della comunicazione in politica. Intervistando i ragazzi presenti in sala hanno cercato di far capire loro gli errori e le mancanze quando si risponde alle domande dei giornalisti. A concludere gli interventi della domenica, don Giovanni SanDonà, responsabile Caritas per il Nord-Est che si è confrontato con i giovani sulla politica e la Chiesa attraverso la lettura della Caritas in Veritate di Benedetto XVI.
“Qual è il mio posto?” Su questa domanda si confronteranno i giovani dell’Udc Veneto che si ritroveranno il 20-21-22 novembre presso al Casa per Ferie Maria Immacolata ad Asiago per la scuola di formazione regionale.
“La tre giorni di formazione di Asiago è il frutto del lavoro del Movimento giovanile UDC del Veneto. In questi mesi insieme ho riscontrato un grande entusiasmo in questi ragazzi, che si sentono davvero partecipi di un grande progetto e sono orgogliosi dell’appartenenza ad un partito che finalmente ha una sua forte e chiara identità, costituendo una seria alternativa ai due grandi contenitori PDL e PD, che non riescono a dare risposte ai bisogni della gente. Asiago non sarà quindi un traguardo ma un punto di partenza per questi giovani che vogliono finalmente poter essere protagonisti e che desiderano mettere la formazione al centro del loro impegno politico” Commenta il coordinatore nazionale giovani UDC con delega al Nord-Est Marco Da Rin Zanco.
Il primo tema affrontato sarà “Io e l’altro a confronto” , interverranno l’europarlamentare Magdi Cristiano Allam e il portavoce del movimento del 20% Irpef Antonio Guadagnini.
Si proseguirà poi parlando della comunicazione come confronto e messa in relazione con alcuni rappresentati di testate giornalistiche ed esperti di comunicazione politica.
“Io nella società – spunti per una politica che serva” sarà il tema dell’ultimo dibattito, con la partecipazione di don Giovanni Sandonà, delegato Caritas del NordEst, e dell’imprenditore Fabio Franceschi.
“L’Udc ha sempre cercato di dare grande spazio ai giovani e alle loro esigenze. Il movimento giovanile nazionale è molto attivo e anche qui in Veneto si è dato vita ad un gruppo di ragazzi volenterosi, ragazzi che hanno voglia di far sentire la loro voce e che credono nel progetto politico dell’Unione di Centro. Ragazzi impegnati attivamente nella vita politica dei loro comuni e ragazzi che si stanno avvicinando piano piano alla politica. Il corso di Asiago sarà un grande momento di confronto e formazione non solo per i tanti giovani che partecipano, ma soprattutto per noi ‘veterani’ della politica!” commenta ironicamente il segretario regionale, on.Antonio De Poli, che sarà presente ad Asiago insieme agli assessori regionali Stefano Valdegamberi e Flavio Silvestrin, e ai consiglieri regionali Onorio De Boni, Raffaele Grazia e Flavio Frasson.
Per iscriversi è necessario seguire le indicazioni presenti su www.giovaniudcveneto.it
Per informazioni
Marco Da Rin – commissario nordest cell. 348 7048027
Sabato 24 ottobre, allo Spazio Giovani, alle 15, al via la progettazione dei laboratori
Dopo l’incontro programmatico dei primi di settembre, che ha coinvolto diversi Enti della provincia nella firma un Protocollo d’Intesa per la gestione del progetto “GPS – Impara l’arte e…”, con capofila il Comune di Belluno, ora la parola torna ai protagonisti.
E’ fissato, infatti, per sabato prossimo, 24 ottobre, dalle 15 alle 16.30, l’appuntamento aperto ai giovani dai 15 ai 30 anni per entrare nel vivo della realizzazione del progetto stesso. L’invito parte direttamente dall’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Belluno, Marco Da Rin Zanco, ed è diretto proprio ai giovani, per dare loro l’opportunità di occuparsi in prima persona di ciò che li interessa e li riguarda, di esprimere le loro idee e le loro opinioni, di raggiungere e conoscere molti altri giovani.

