Articoli marcati con tag ‘marco da rin’

Oggi sul Gazzettino di Belluno è uscito un articolo sul progetto “Cittadinanza attiva”, promosso dal mio assessorato. Si tratta di un’iniziativa dedicata ai ragazzi delle scuole medie del comune per far loro conoscere la democrazia, perchè domani saranno anche loro dei cittadini.

Dal Gazzettino di oggi a pag. 3

A scuola un progetto per diventare cittadini migliori

Cittadinanza attiva: un training per gli italiani di domani, perché siano propositivi, partecipi, onesti. Così Marco Da Rin Zanco, assessore alle politiche giovanili del Comune di Belluno definisce il progetto per il laboratorio avviato con le scuole medie Nievo, Ricci e Agosti di Belluno dedito a far conoscere ai cittadini del futuro i cardini della democrazia. Dall’autunno scorso, quando il progetto si è avviato le classi hanno eletto 19 rappresentanti che si sono divisi in 4 gruppi, affrontando altrettanti ambiti specifici: partecipazione giovanile, sviluppo del territorio, attività culturali, ambiente. Su questi temi si sta lavorando in questi mesi per trovare nuove idee ed elaborare proposte di interesse comune. Il laboratorio dovrà poi scegliere cosa si potrà realizzare entro quest’anno in condivisione con il Comune. L’iniziativa ha lo scopo di sollecitare il senso critico dei ragazzi e abituarli al coinvolgimento civile. «È uno dei progetti che seguo con maggior interesse perché è il percorso più impegnativo tra quelli messi in campo dal mio assessorato» ha commentato Da Rin.

A distanza di qualche mese dall’avvio del Tavolo di Politiche per la Famiglia del Comune di Belluno, credo sia importante rendervi partecipi del percorso che stiamo svolgendo.
Ecco allora il comunicato che è uscito nei giorni scorsi sulla stampa locale.

“A cinque mesi dall’avvio, devo dire che il tavolo di coordinamento delle Politiche familiari sta rispondendo a tutte le aspettative. L’obiettivo principale era creare un organismo  rappresentativo e di sintesi rispetto all’esistente e alle azioni da intraprendere. Le associazioni e gli enti coinvolti stanno lavorando in modo continuo e organico per dare un profilo  unico alle politiche familiari del nostro territorio, rivelandosi così un interlocutore prezioso per la nostra azione politico-amministrativa”. Leggi il resto di questo articolo »

Accolto l’ordine del giorno presentato da Colleselli (Udc) su nuovi sconti per giovani e famiglie

Approvata all’unanimità dal consiglio comunale lo scorso 10 febbraio la proposta dell’Udc bellunese di modifica delle agevolazioni tariffarie della piscina comunale. L’ordine del giorno, stilato dal capogruppo Eugenio Colleselli impegna il sindaco, la giunta comunale e la società pubblica “Sportivamente Belluno” ad estendere la fascia di agevolazione per l’entrata alla struttura di Lambioi. Se oggi chi ha tra i 6 e i 16 anni paga 5,50 euro invece di 6,80 euro, a breve anche i giovani fino a 19 anni potranno godere della stessa tariffa ridotta e l’agevolazione sarà garantita pure agli studenti universitari muniti di apposito libretto di riconoscimento.

Non è tutto: per favorire i giovani, visto che nell’età dello sviluppo, come riportato anche dall’Organizzazione mondiale della sanità, il nuoto è un’attività particolarmente indicata, è stata richiesta anche l’equiparazione delle tariffe giovanili a quelle previste per gli over 60 e da 5,50 l’entrata passerà a costare solo 4,80 con un risparmio del 29%, rispetto all’attuale 19%.

L’ordine del giorno richiede anche l’inserimento di apposite agevolazioni per i possessori della “Family card”.

Doppiamente soddisfatto l’assessore alle politiche per i giovani e la famiglia, Marco Da Rin Zanco, che commenta: «L’equiparare la tariffa per i giovani a quella per gli anziani è un atto dovuto. Se infatti l’anziano ha diritto ad un accesso agevolato alla piscina perché è particolarmente utile alla sua salute, è giusto che il Comune pensi anche agli studenti e alle loro famiglie, in un momento in cui la pratica dell’attività sportiva rischia di diventare sempre di più un lusso per pochi».

Dal Gazzettino di sabato a pag. 6 (M.D.)

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, chiede di cacciare gli esponenti dell’Udc dalle giunte di centrodestra, per «punire» il partito di Casini, reo di attaccare il governo. Ma il sindaco di Belluno Antonio Prade non intende perdere pezzi della propria coalizione. E declina la proposta. «Berlusconi, quando ha detto questo, parlava ad alcuni presidenti di Regioni e Province del Pdl – dice Prade – dunque non mi sento tra i destinatari del suo invito».
Prade usa il tatto, pesando diplomaticamente le parole, ma il significato è che il primo cittadino non intende dare il benservito all’assessore Marco Da Rin Zanco. Prade difende per l’ennesima volta il suo assessore dagli attacchi che, dall’insediamento del governo romano di centrodestra senza l’Udc, si sono susseguiti ad intervalli regolari. Senza contare le richieste più o meno palesi di chiudere con i centristi arrivate dalla Lega negli ultimi due anni.
L’ultima incrinatura a Palazzo Rosso c’era stata quando alcuni consiglieri di Lega e Pdl avevano criticato il progetto di Da Rin di istituire il consiglio comunale dei ragazzi. Prade si era visto costretto a bloccare la delibera, suscitando le dure reazioni del segretario dell’Udc Maurizio Isma.
Stavolta, pare, l’attacco è caduto prima di essere sferrato. E il diretto interessato Da Rin? Risponde con una battuta. «Il presidente del Consiglio, che da Roma decide di cambiare le coalizioni elette negli Enti locali, dimostra uno spiccato senso del federalismo».

Comune di Belluno: donati 20 computer a scuole e associazioni che ne hanno fatto richiesta. L’Assessore Da Rin: continueremo così

Lo scorso mese di dicembre, la Giunta comunale aveva deliberato di donare a titolo gratuito le apparecchiature informatiche non più idonee allo svolgimento dell’attività dei Servizi comunali ma ancora funzionanti agli Istituti Scolastici e alle Associazioni non-profit che ne avessero fatto richiesta.

Nel corso del mese, fatta dagli uffici una ricognizione del materiale disponibile e raccolte le domande pervenute, si è proceduto a donare il materiale – 20 PC desktop e 5 monitor CRT- ai seguenti Istituti Scolastici e Associazioni non-profit:

  • Scuola Media Nievo (Sezione di Castion)
  • C.S.V. della Provincia di Belluno
  • A.I.L. Belluno ONLUS
  • Alcolisti Anonimi Belluno
  • Scuola dell’Infanzia “Don Fortunato Zalivani” di Ponte nelle Alpi  (BL)
  • Trisixty Event di Ponte nelle Alpi (BL)

Per ora sono state soddisfatte tutte le richieste pervenute” dichiara l’assessore ai servizi informatici, Marco Da Rin Zanco – “E data la bontà dell’iniziativa e l’interesse riscontrato, con ogni probabilità, continueremo su questa strada anche nel corso del 2011, donando altre apparecchiature, in relazione alla disponibilità di materiale e secondo i consueti criteri di equità nella distribuzione e di ordine cronologico delle richieste. Anzi, oltre all’intento di abbattere il digital divide, diffondendo sempre più l’utilizzo del computer, l’idea è così di buon senso che dovrebbe andare a regime e magari estendersi anche ad altri beni che l’ente non adopera più, sempre in un’ottica di sostenibilità e condivisione. In fondo si tratta di beni acquistati con denaro pubblico che tornano così alla collettività”.

Dal Corriere delle Alpi del 29 dicembre 2010 a pag. 28 (e.f)

BELLUNO. Ha avuto un ottimo riscontro il corso “Disgrafia: diagnosi, prevenzione e recupero” organizzato dall’associazione Disturbi specifici dell’apprendimento. Dopo una breve introduzione del presidente dell’Adsa, Emilio Guerra, e un saluto di benvenuto di Salvatore Oliva, preside dell’istituto “Nievo” di Cavarzano, ha preso la parola l’assessore Marco Da Rin Zanco. Nelle sue parole è riecheggiata per prima la parola “servizio”, come elemento caratterizzante l’associazione e la sua attività, elemento da valorizzare soprattutto in un contesto sociale e politico di cui si riconoscono inevitabilmente i limiti. Sulla stessa linea d’onda l’intervento di Bruna Codogno, dell’ufficio scolastico territoriale, che ha evidenziato la rilevanza di questo incontro e della formazione degli insegnanti, anche sulla scia della nuova e importante legge nazionale sui disturbi specifici dell’apprendimento. Il corso ha preso poi il via con Daniela Elisabetta Tius, educatrice e rieducatrice della scrittura e formatrice, che dopo l’analisi delle varie definizioni di disgrafia e i risultati di una ricerca statistica nazionale, ha approfondito le cause della disgrafia, le fasi evolutive della scrittura, i modelli di scrittura in Italia, i criteri metodologici per l’insegnamento del gesto grafico per poi concludere col tema della rieducazione della scrittura e un significativo percorso sul recupero delle abilità e sul recupero della scrittura. L’attenzione dei numerosi docenti e dei genitori (oltre 60 persone) è stata viva e interessata, tanto che l’Adsa, su sollecitazione dei corsisti, ha già in programma di ripetere l’evento (con un corso più specifico) nella primavera del prossimo anno.

Per eventuali informazioni:
telefonare al 339/554082 (attivo dalle 17 alle 19)
o scrivere all’e-mail: adsa-bl@libero.it.

Chiude oggi il confronto sulla mobilità internazionle

L’assessore Da Rin coi partecipanti Si conclude oggi “Destinazione estero“, l’iniziativa del Comune di Belluno, articolata in due giornate interamente dedicate alla mobilità internazionale dei giovani. Dopo il positivo esordio di ieri, che ha visto decine di ragazzi partecipare con interesse e entusiasmo agli incontri che si sono svolti al liceo “Galilei-Tiziano” e all’Informagiovani, si prosegue oggi con la mattinata destinata ai colloqui individuali, e il pomeriggio con incontri aperti a tutti sul lavoro stagionale in Europa e sul lavoro qualificato del Regno Unito, sempre all’Informagiovani. «Destinazione Estero non è un interrogativo o un condizionale, ma è un imperativo – ha spiegato l’assessore comunale Marco Da Rin Zanco -, perché l’estero è una realtà che quotidianamente si confronta con noi. Viviamo in un contesto globale e questa crisi sta facendo un po’ quello che fa la safety car nei gran premi di formula uno: sta assottigliando le distanze tra ricchi e poveri del mondo, riportando tutti sulla griglia di partenza. Sta alle nostre capacità far sì che quando la crisi finirà il Bellunese sia pronto a scattare per competere globalmente con i paesi e le regioni più sviluppate. Per fare questo però – prosegue l’assessore – abbiamo bisogno che i giovani conoscano l’estero e che quindi sappiano cogliere tutte le opportunità che l’estero può offrire anche alla nostra città».

27426_602759164_5066_nRagazzi, con questa mia lettera desidero aggiornarvi rispetto al percorso delle politiche giovanili del comune di Belluno in questo 2010.

E’ stato un anno per noi davvero importante, ricco di novità e di impegno per migliorare ciò che già c’era.

Abbiamo scommesso molto sul dialogo, incontrando parroci, associazioni di volontariato, educatori. In particolare abbiamo siglato con l’Ufficio Scolastico Regionale un protocollo d’intesa formalizzando una sempre più stretta collaborazione tra il Comune e le scuole medie e superiori. Grazie a questo protocollo abbiamo già avviato i percorsi di formazione per i rappresentanti di classe a cui molti di voi stanno partecipando… altre sorprese arriveranno nel 2011.

logoSpazioGiovaniAnche lo Spazio Giovani sta vivendo una seconda giovinezza: aumentano costantemente le richieste di utilizzo della sala prove, l’uso degli spazi da parte delle associazioni e anche i ragazzi che passano semplicemente a trovarci per giocare a ping pong e fare una chiaccherata. Per me è bello vedere come lo cominciate a sentire uno  spazio “vostro”, e sapere che in tanti vi siete rimboccati le maniche per migliorarlo.

Il 2010 è stato anche l’anno del progetto “GPS – Impara l’arte e..” con il quale, grazie al contributo della Regione, logo_gps_bnabbiamo realizzato laboratori di creatività (fumetto, foto, barman freestyler, ecc) che hanno coinvolto quasi 400 ragazzi! La soddisfazione più grande è stata realizzare questo progetto con altri 11 comuni del territorio, e poi metterlo in mano interamente a gruppi di ragazzi che l’hanno gestito dall’inizio alla fine.

belu1Sempre grazie alla Regione abbiamo potuto portare le politiche giovanili nelle sagre e nelle feste estive. Chi non ha incontrato la scimmietta Belù del progetto Strada Facendo? I nostri operatori hanno dialogato con migliaia di ragazzi e distribuito centinaia di premi a chi vinceva la scommessa di trascorrere una serata ad Alcol Zero… con loro abbiamo fatto prevenzione in maniera divertente senza moralismi.

Non abbiamo pensato però solo al tempo libero, ma abbiamo cercato anche di offrire un supporto alla vostra attività 149x262-images-stories-diddle-studioscolastica. In quest’ottica il Mercatino dei libri di testo allo Spazio Giovani e i progetti di sostegno allo studio e ai compiti hanno richiamato la vostra attenzione ancor più che negli anni passati.

Nel frattempo l’Informagiovani di Piazza Duomo non è restato con le mani in mano.. oltrelogoInformagiovan1i a offrire come sempre una consulenza puntuale a migliaia di voi, ha gestito magistralmente la regia di Estate Partecipando, permettendo a ben 40 ragazzi di trascorrere una parte del tempo estivo negli uffici comunali, e ha chiuso l’anno con Destinazione Estero, una serie di incontri in cui quasi 150 giovani hanno potuto approfondire la dimensione internazionale e scoprire i trucchi e i segreti per viaggiare, studiare o lavorare nel mondo senza difficoltà.

Oltre a tante facce, tante chiaccherate, confronti, per noi il 2010 è stato però l’anno di Internet.. Abbiamo lanciato bellunogiovane.it e ci avete stupito per il numero di contatti che il sito ha avuto, e per il boom di iscritti alla newsletter, così come lo scambio che abbiamo avviato sui nostri profili facebook.. per noi è davvero importante aver semplificato i rapporti tra voi e il “palazzo“, permettendo spesso di farci domande o avanzare una proposta senza neanche dover salire su un autobus.

Per il 2011 molti progetti sono già nel cassetto, ma preferisco lasciarvi con un sogno. Quello che ciascuno di voi non abbia paura di mettersi in gioco, con tenacia e pazienza, per dare il suo contributo nella nostra comunità Bellunese. E’ vero, spesso l’impressione è quella di una città che non ci ascolta e non ci considera, ma per cambiare tutto questo non è sufficiente l’impegno di un’amministrazione comunale.

E’ necessario che ciascuno di noi metta a disposizione il suo talento, le sue capacità e le sue energie per costruire un pezzetto della “nuova Belluno”, una città più vivibile e attenta ai bisogni dei ragazzi. E’ necessario fare nostre le parole di Ghandi, quando disse “siate il cambiamento che volete vedere nel mondo“.

Se saprete accettare questa sfida con entusiasmo sappiate che per quanto di competenza il Comune di Belluno, a cominciare dal sottoscritto e dai miei collaboratori dell’Informagiovani e dello Spazio Giovani, sarà al vostro fianco per costruire una vera partecipazione sociale tra le giovani generazioni e supportare le vostre battaglie quotidiane.

Un lieto augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo,

Marco Da Rin Zanco
Assessore alle politiche per i giovani
Comune di Belluno

BuoneFeste


Dal Corriere delle Alpi del 21/12/2010 (Alessia Forzin)
Studio, lavoro e stage fuori dall’Italia: Bernd Faas spiegherà tutti i segreti

BELLUNO. Fare un’esperienza all’estero, di studio, lavoro o stage, può essere interessante, ma spesso molte famiglie non sanno a chi rivolgersi, cosa fare, hanno dubbi e perplessità che frenano l’entusiasmo. Nasce su queste premesse “Destinazione estero”, due giornate dedicate alla mobilità internazionale dei giovani, con seminari per ragazzi e genitori in programma domani e giovedì. «I giovani hanno sempre più voglia di partire e si mettono in contatto con lo sportello dell’Informagiovani per sapere come fare», ha spiegato l’assessore alle politiche giovanili Marco Da Rin Zanco. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Belluno, punta ad offrire ai ragazzi e ai genitori tutte le informazioni utili per andare a studiare, lavorare o fare uno stage all’estero e si rivolge in particolare agli studenti delle scuole superiori, ai diplomati, i neolaureati ma anche i lavoratori Un occhio di riguardo è riservato ai genitori dei ragazzi. Leggi il resto di questo articolo »

Dal Corriere delle Alpi del 19/12/2010 (p.d.a)
Parte dalla giunta comunale e si chiamerà «Made in Belluno»

BELLUNO. Si chiama «Made in Belluno», il progetto messo in campo dall’amministrazione comunale per la promozione del merito, dell’impegno e del talento dei giovani bellunesi. La giunta lo ha votato alla fine di novembre. II progetto, proposto dall’assessorato alle politiche giovanili capitanato da Marco Da Rin, parte dalla considerazione che è sempre più importante coinvolgere i giovani nella progettazione di quanto ritengono importante per la città, ma anche dal fatto che tra i giovani risultano significativi due meccanismi: quello dell’emulazione di comportamenti che sono percepiti come di successo e quello del passaparola per la diffusione e ripetizione di avventure, anche realizzate all’estero, che vengano identificate come utili alla costruzione del proprio bagaglio di esperienze. Partendo da questi presupposti, il Comune ha inteso promuovere un’immagine positiva, quindi, della Belluno giovane”, che viene spesso etichettata con aggettivi negativi. Per cui la giunta ha pensato di istituire, il primo anno in via sperimentale, questo progetto per individuare talenti bellunesi da proporre all’attenzione della città per evidenziarne il successo e l’eccellenza legati al merito e all’impegno diventando così per tutti modelli di positività a cui ispirarsi o fare riferimento, costruendo così un meccanismo per cui le esperienze significative possano passare ad altri giovani e siano replicabili. La cerimonia di premiazione di queste eccellenze dovrebbe avvenire in primavera. Ma il progetto si lega anche con Belluno Radici, iniziativa promossa in partnership fra l’Associazione Bellunesi nel mondo, la Camera di commercio e la Provincia di Belluno. II progetto prevede la stampa di cartoline promozionali del concorso, l’acquisto di inserzioni su Facebook, di alcuni ritratti realizzati dal giovane bellunese Luca Stella, di felpe personalizzate col logo del progetto da regalare ai premiati ed un eventuale premio in denaro per i due vincitori. Il tutto ad un costo di 2700 euro per il Comune.