Articoli marcati con tag ‘Progetto Famiglia’

Dal Corriere delle Alpi del 29 aprile 2010 a pag. 15 (Lina Beltrame)

Il Comune prosegue nell’esperimento del «Progetto famiglia»

BELLUNO. Il «Progetto famiglia» del Comune di Belluno, che comprende i «parcheggi in rosa» e la «family card» è stato prorogato di un altro anno. E l’iniziativa è stata presentata ieri dal sindaco Prade e dall’assessore Marco Da Rin Zanco, assieme alla sua collaboratrice Carolina Andreotta.

Il parcheggio rosa. Le mamme che si trovano nel periodo che va dal settimo mese di gravidanza fino al quarto mese di vita del bambino, possono usufruire di parcheggi gratuiti per un massimo di due ore, oppure di 45 minuti in zone particolari del Centro storico, ad esclusione del parcheggio di Lambioi e di quello sotterraneo adiacente la stazione, perché automatizzati. In seguito all’approvazione di una nuova norma, il periodo di utilizzo del servizio, che avrà la durata di un anno, sarà deciso dalla mamma, che dovrà rivolgersi allo Sportello del Cittadino o agli uffici del parcheggio di Lambioi per ottenere il permesso. «Nell’anno appena trascorso, abbiamo rilasciato 306 permessi», ha aggiunto l’assessore.

La Family card. E’ una sorta di pass che viene inviato a tutte le famiglie (in tutto 475) che contano cinque o più componenti (indipendentemente dal reddito), un documento che permette di ottenere degli sconti (dal 3 al 20 % e in qualche raro caso anche del 50%) presso i negozi che abbiano aderito all’iniziativa. Dal 2009 ad oggi i commercianti che accolgono la Family card sono passati da 83 a 89. Nell’elenco entrano pizzerie, bar, ristoranti, pasticcerie, negozi di abbigliamento, calzature, arredamento, informatica, materiale edilizio e per la casa, centri benessere, erboristerie, farmacie, elettrodomestici, automobili, giocattoli, animali. «A questo progetto stiamo ancora lavorando perché non lo consideriamo definitivo, bensì una sperimentazione. E’ un progetto in via di continuo miglioramento e diffusione che entrerà anche nella rete Internet», ha affermato Da Rin, che auspica una maggior disponibilità da parte dei negozi di alimentari, una voce molto incisiva nella spesa delle famiglie numerose. «L’iniziativa non è solo sostegno economico alle persone in difficoltà, ma soprattutto un accrescimento culturale che vuol fare di Belluno una città aperta alla famiglia, ai giovani e sempre attenta ai bisogni dei suoi cittadini».

Dal Gazzettino del 29 aprile 2010 a pag. 7 (Loredana Losso)

IN CENTRO Presentato il Progetto famiglia: in arrivo anche 500 nuove card per gli sconti. Da Rin Zanco: «Servizio per le mamme in attesa». Nel 2009 chiesti 300 permessi

Parcheggi rosa eletti a servizio permanente e quasi cinquecento nuove family card a favore di più di tremila bellunesi. Sono questi i contenuti del progetto Famiglia 2010, presentato ieri a palazzo Rosso dal sindaco, Antonio Prade, e dall’assessore alle politiche per la famiglia, Marco Da Rin Zanco. E stata confermata anche per l’anno in corso, infatti, l’iniziativa di supporto alle famiglie bellunesi avviata in via sperimentale nel 2009, «Daremo una risposta ancora più positiva e concreta alle difficoltà che incontrano i nuclei familiari» ha assicurato il primo cittadino, commentando i risultati del sondaggio fra gli sperimentatori del progetto. A raccogliere il maggior consenso fra i bellunesi, nei primi dodici mesi di sperimentazione, sono stati i parcheggi dedicati a gestanti oltre il settimo mese e neo mamme, richiesti da oltre trecento donne residenti nel comune di Belluno. Il limite del servizio, fissato in prima battuta al 30 aprile, sarà quindi annullato per trasformare il park rosa in servizio permanente nelle aree di sosta a pagamento del centro città, con la sola esclusione dei parcheggi di Lambioi e Metropolis . «La sosta sarà gratuita per due ore a tutte le mamme che entro quattro mesi dal parto richiederanno il permesso, valido per un anno ha ricordato l’assessore comunale, con l’eccezione di piazza Duomo, dove il limite rimane di qurantacinque minuti». Implementazione in vista anche per la tessera sconti offerta dalla partnership fra Comune e commercianti bellunesi. La family card, infatti, potrà essere utilizzata da quest’anno in altri 6 nuovi esercizi commerciali, fra cui ristoranti e pizzerie, che si aggiungono agli 83 che già lo scorso anno avevano aderito all’iniziativa e che spaziano dall’abbigliamento all’elettronica. «Aspettiamo un’adesione più significativa dei negozi di alimentari» ha caldeggiato Da Rin Zanco, citando l’unico esercizio del settore che ha partecipato all’iniziativa, La Mela «La crescita di bambini e famiglie è il nostro obiettivo».

Si sono chiusi ieri i termini per le iscrizioni al Corso per Baby Sitter, organizzato dal Comune di Belluno, in collaborazione con la Fondazione Progetto Uomo.

La proposta ha riscontrato un ottimo successo, tanto che le adesioni hanno superato il numero minimo di partecipanti che era stato fissato a 30. Tutte le 45 domande pervenute sono state accolte e le lezioni cominceranno regolarmente sabato prossimo, 14 marzo.

Il corso prevede 36 ore di lezioni frontali, su materie quali psico-educazione, psicomotricità, puericultura, animazione, prevenzione e primo soccorso, e 20 ore di tirocinio presso asili nido e scuole materne, per formare persone qualificate in grado di operare con competenza e affidabilità. I tirocini si svolgeranno entro il mese di aprile 2009.

“Sono soddisfatto per la risposta che questo progetto ha avuto” – ha commentato l’assessore Marco Da Rin Zanco. “L’iniziativa, inserita all’interno del più ampio Progetto famiglia del Comune di Belluno, riconosciuto anche dalla Regione Veneto, vuole essere un contributo a sostegno delle famiglie e anche una risposta al crescente bisogno di occupazione lavorativa. Auguro agli iscritti che il loro percorso possa essere davvero fruttuoso e costruttivo”.

A coloro che avranno frequentato almeno l’80% delle lezioni, verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Il Comune, inoltre, intende istituire uno specifico albo da rendere pubblico e al quale le famiglie che avessero bisogno di una baby sitter potranno attingere liberamente.

corso_babysitter

E’ stato presentato oggi a Palazzo Rosso il Corso per Baby sitter organizzato dal Comune di Belluno in collaborazione con la Fondazione Progetto Uomo e sostenuto dalla Regione Veneto.

Con questo progetto, l’Amministrazione vuole perseguire una politica di sostegno e valorizzazione della famiglia nella convinzione che essa costituisca l’elemento fondante della comunità. Così commenta l’assessore alle Politiche per la Famiglia Marco Da Rin Zanco: “L’obiettivo dell’operazione è duplice: intendiamo contribuire, con un’ offerta formativa interessante, al crescente bisogno di occupazione lavorativa, e, al tempo stesso, cerchiamo di offrire alle famiglie, e alle donne in particolare, un ulteriore appoggio in un contesto che vede le reti familiari e solidali sempre più deboli. In questo senso, vogliamo rendere Belluno una città sempre più accogliente per bambini e famiglie”.

A sostenere l’iniziativa anche il sindaco di Belluno, Antonio Prade, che spiega come l’amministrazione comunale agisca sul concreto con “iniziative semplici e utili, che agiscono sui reali bisogni delle famiglie bellunesi e danno valore a un ruolo professionale non sempre riconosciuto nella sua reale importanza”.

La/il baby sitter è una figura indispensabile per le famiglie con figli in giovane età. Anche chi è così fortunato da poter contare sulla collaborazione dei nonni, talvolta deve ricorrere ad un aiuto esterno alla famiglia. Spesso la ricerca è complicata: a chi chiedere? Ci si potrà fidare? Il compito è delicato e oltre alla naturale predisposizione, servono conoscenze professionali che solo adeguate formazione ed esperienza possono fornire.

A spiegare nello specifico l’organizzazione del corso la responsabile della Fondazione Progetto Uomo, Fiorella Vettoretto: ”Il corso per Baby Sitter, formerà persone qualificate in grado di operare con competenza e affidabilità, che potranno essere inserite nello specifico albo che il Comune intende istituire”. Leggi il resto di questo articolo »

Dal Corriere delle Alpi di oggi, pag. 12

BELLUNO. Parcheggi rosa sospesi fino a nuovo ordine. La proposta, che era stata presentata all’inizio dell’anno dal Comune di Belluno, è stata congelata fino a quando arriveranno nuovi fondi alle casse comunali.
Per le neomamme, quindi, sarà ancora lunga l’attesa per ottenere un posto auto in centro senza dover pagare e senza dover fare chilometri per raggiungere uffici o posti di lavoro.
Un’opportunità che era stata accolta molto favorevolmente dalle molte mamme, che già vedevano ridotti di molto i problemi quotidiani. E così, dopo aver atteso tanto tempo senza vedere un risultato, qualche mamma ha iniziato a dubitare della bontà e veridicità del progetto. Leggi il resto di questo articolo »

dal gazzettino di Belluno di venerdì 7 marzo

Un ambìto riconoscimento è stato assegnato a Belluno ieri mattina a Padova. Si tratta del Marchio Famiglia, consegnato in presenza dell’assessore regionale alle politiche sociali, Stefano Valdegamberi (nella foto con Marco Da Rin). Il progetto regionale nasce nel 2006, nell’ambito dell’assessorato alle Politiche sociali, con l’obiettivo di promuovere una cultura “amica della famiglia” rivolgendosi a tutti i soggetti pubblici e privati, profit e non profit, che si impegnano ad attivarsi e a dedicare, nello svolgersi quotidiano della loro mission, una particolare attenzione alla famiglia, come prevista da lla Costituzione italiana, nelle diverse dimensioni: giovane famiglia, famiglia con figli, famiglia con disabili, famiglia con anziani.

Era presente per il Comune, l’assessore alle Politiche per la famiglia, Marco Da Rin Zanco, che, insieme con il sinda co Prade, ha voluto portare avanti una serie di iniziative in favore della famiglia che vanno sotto il nome di “Progetto Famiglia” e che sono state giudicate meritevoli di attenzione e di plauso da parte dei promotori dell’iniziativa, tanto da potersi fregiare del marchio regionale. Leggi il resto di questo articolo »

santino_fronte.jpgSi è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione del “Progetto famiglia del Comune di Belluno”. Presenti, oltre al sottoscritto, il sindaco Antonio Prade, Don Gigetto de Bortoli e Fiorella Vettoretto della Fondazione Progetto uomo, patner del “pacchetto famiglia” che intendo realizzare in via sperimentale nei prossimi dodici mesi.

Pubblico qui sotto le numerose reazioni della stampa a questa prima presentazione delle quattro azioni del progetto, che andranno a regime entro la primavera: Leggi il resto di questo articolo »