Articoli marcati con tag ‘scuole’
“Il progetto voucher sociali, al quale da tempo lavoravamo, è finalmente realtà. Con questo provvedimento diamo attuazione al principio di sussidiarietà, chiamando operatori pubblici e privati a lavorare insieme per un disegno comune. Si tratta di una delle prime esperienze in Italia, segno della capacità di innovazione che, anche in tema di servizi sociali, porta la mia Amministrazione”. Questo il commento del sindaco di Belluno, Antonio Prade, all’avvio del progetto voucher sociali. Leggi il resto di questo articolo »
Oggi sul Gazzettino di Belluno è uscito un articolo sul progetto “Cittadinanza attiva”, promosso dal mio assessorato. Si tratta di un’iniziativa dedicata ai ragazzi delle scuole medie del comune per far loro conoscere la democrazia, perchè domani saranno anche loro dei cittadini.
Dal Gazzettino di oggi a pag. 3A scuola un progetto per diventare cittadini migliori
Cittadinanza attiva: un training per gli italiani di domani, perché siano propositivi, partecipi, onesti. Così Marco Da Rin Zanco, assessore alle politiche giovanili del Comune di Belluno definisce il progetto per il laboratorio avviato con le scuole medie Nievo, Ricci e Agosti di Belluno dedito a far conoscere ai cittadini del futuro i cardini della democrazia. Dall’autunno scorso, quando il progetto si è avviato le classi hanno eletto 19 rappresentanti che si sono divisi in 4 gruppi, affrontando altrettanti ambiti specifici: partecipazione giovanile, sviluppo del territorio, attività culturali, ambiente. Su questi temi si sta lavorando in questi mesi per trovare nuove idee ed elaborare proposte di interesse comune. Il laboratorio dovrà poi scegliere cosa si potrà realizzare entro quest’anno in condivisione con il Comune. L’iniziativa ha lo scopo di sollecitare il senso critico dei ragazzi e abituarli al coinvolgimento civile. «È uno dei progetti che seguo con maggior interesse perché è il percorso più impegnativo tra quelli messi in campo dal mio assessorato» ha commentato Da Rin.
Comune di Belluno: donati 20 computer a scuole e associazioni che ne hanno fatto richiesta. L’Assessore Da Rin: continueremo così
Lo scorso mese di dicembre, la Giunta comunale aveva deliberato di donare a titolo gratuito le apparecchiature informatiche non più idonee allo svolgimento dell’attività dei Servizi comunali ma ancora funzionanti agli Istituti Scolastici e alle Associazioni non-profit che ne avessero fatto richiesta.
Nel corso del mese, fatta dagli uffici una ricognizione del materiale disponibile e raccolte le domande pervenute, si è proceduto a donare il materiale – 20 PC desktop e 5 monitor CRT- ai seguenti Istituti Scolastici e Associazioni non-profit:
- Scuola Media Nievo (Sezione di Castion)
- C.S.V. della Provincia di Belluno
- A.I.L. Belluno ONLUS
- Alcolisti Anonimi Belluno
- Scuola dell’Infanzia “Don Fortunato Zalivani” di Ponte nelle Alpi (BL)
- Trisixty Event di Ponte nelle Alpi (BL)
“Per ora sono state soddisfatte tutte le richieste pervenute” dichiara l’assessore ai servizi informatici, Marco Da Rin Zanco – “E data la bontà dell’iniziativa e l’interesse riscontrato, con ogni probabilità, continueremo su questa strada anche nel corso del 2011, donando altre apparecchiature, in relazione alla disponibilità di materiale e secondo i consueti criteri di equità nella distribuzione e di ordine cronologico delle richieste. Anzi, oltre all’intento di abbattere il digital divide, diffondendo sempre più l’utilizzo del computer, l’idea è così di buon senso che dovrebbe andare a regime e magari estendersi anche ad altri beni che l’ente non adopera più, sempre in un’ottica di sostenibilità e condivisione. In fondo si tratta di beni acquistati con denaro pubblico che tornano così alla collettività”.
Ragazzi, con questa mia lettera desidero aggiornarvi rispetto al percorso delle politiche giovanili del comune di Belluno in questo 2010.
E’ stato un anno per noi davvero importante, ricco di novità e di impegno per migliorare ciò che già c’era.
Anche lo Spazio Giovani sta vivendo una seconda giovinezza: aumentano costantemente le richieste di utilizzo della sala prove, l’uso degli spazi da parte delle associazioni e anche i ragazzi che passano semplicemente a trovarci per giocare a ping pong e fare una chiaccherata. Per me è bello vedere come lo cominciate a sentire uno spazio “vostro”, e sapere che in tanti vi siete rimboccati le maniche per migliorarlo.
Il 2010 è stato anche l’anno del progetto “GPS – Impara l’arte e..” con il quale, grazie al contributo della Regione,
abbiamo realizzato laboratori di creatività (fumetto, foto, barman freestyler, ecc) che hanno coinvolto quasi 400 ragazzi! La soddisfazione più grande è stata realizzare questo progetto con altri 11 comuni del territorio, e poi metterlo in mano interamente a gruppi di ragazzi che l’hanno gestito dall’inizio alla fine.
Sempre grazie alla Regione abbiamo potuto portare le politiche giovanili nelle sagre e nelle feste estive. Chi non ha incontrato la scimmietta Belù del progetto Strada Facendo? I nostri operatori hanno dialogato con migliaia di ragazzi e distribuito centinaia di premi a chi vinceva la scommessa di trascorrere una serata ad Alcol Zero… con loro abbiamo fatto prevenzione in maniera divertente senza moralismi.
scolastica. In quest’ottica il Mercatino dei libri di testo allo Spazio Giovani e i progetti di sostegno allo studio e ai compiti hanno richiamato la vostra attenzione ancor più che negli anni passati.
Nel frattempo l’Informagiovani di Piazza Duomo non è restato con le mani in mano.. oltre
a offrire come sempre una consulenza puntuale a migliaia di voi, ha gestito magistralmente la regia di Estate Partecipando, permettendo a ben 40 ragazzi di trascorrere una parte del tempo estivo negli uffici comunali, e ha chiuso l’anno con Destinazione Estero, una serie di incontri in cui quasi 150 giovani hanno potuto approfondire la dimensione internazionale e scoprire i trucchi e i segreti per viaggiare, studiare o lavorare nel mondo senza difficoltà.
Oltre a tante facce, tante chiaccherate, confronti, per noi il 2010 è stato però l’anno di Internet.. Abbiamo lanciato bellunogiovane.it e ci avete stupito per il numero di contatti che il sito ha avuto, e per il boom di iscritti alla newsletter, così come lo scambio che abbiamo avviato sui nostri profili facebook.. per noi è davvero importante aver semplificato i rapporti tra voi e il “palazzo“, permettendo spesso di farci domande o avanzare una proposta senza neanche dover salire su un autobus.
Per il 2011 molti progetti sono già nel cassetto, ma preferisco lasciarvi con un sogno. Quello che ciascuno di voi non abbia paura di mettersi in gioco, con tenacia e pazienza, per dare il suo contributo nella nostra comunità Bellunese. E’ vero, spesso l’impressione è quella di una città che non ci ascolta e non ci considera, ma per cambiare tutto questo non è sufficiente l’impegno di un’amministrazione comunale.
E’ necessario che ciascuno di noi metta a disposizione il suo talento, le sue capacità e le sue energie per costruire un pezzetto della “nuova Belluno”, una città più vivibile e attenta ai bisogni dei ragazzi. E’ necessario fare nostre le parole di Ghandi, quando disse “siate il cambiamento che volete vedere nel mondo“.
Se saprete accettare questa sfida con entusiasmo sappiate che per quanto di competenza il Comune di Belluno, a cominciare dal sottoscritto e dai miei collaboratori dell’Informagiovani e dello Spazio Giovani, sarà al vostro fianco per costruire una vera partecipazione sociale tra le giovani generazioni e supportare le vostre battaglie quotidiane.
Un lieto augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo,
Marco Da Rin Zanco
Assessore alle politiche per i giovani
Comune di Belluno

Studio, lavoro e stage fuori dall’Italia: Bernd Faas spiegherà tutti i segreti
BELLUNO. Fare un’esperienza all’estero, di studio, lavoro o stage, può essere interessante, ma spesso molte famiglie non sanno a chi rivolgersi, cosa fare, hanno dubbi e perplessità che frenano l’entusiasmo. Nasce su queste premesse “Destinazione estero”, due giornate dedicate alla mobilità internazionale dei giovani, con seminari per ragazzi e genitori in programma domani e giovedì. «I giovani hanno sempre più voglia di partire e si mettono in contatto con lo sportello dell’Informagiovani per sapere come fare», ha spiegato l’assessore alle politiche giovanili Marco Da Rin Zanco. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Belluno, punta ad offrire ai ragazzi e ai genitori tutte le informazioni utili per andare a studiare, lavorare o fare uno stage all’estero e si rivolge in particolare agli studenti delle scuole superiori, ai diplomati, i neolaureati ma anche i lavoratori Un occhio di riguardo è riservato ai genitori dei ragazzi. Leggi il resto di questo articolo »
Il 22 e il 23 dicembre, due giornate dedicate alla mobilità internazionale dei giovani, con seminari per ragazzi e genitori
Viaggiare, cambiare aria, imparare una lingua straniera, trovare lavoro e trasferirsi per un periodo più o meno lungo in un altro paese: sono sempre moltissimi i ragazzi che manifestano il desiderio di partire e quotidianamente si rivolgono all’Informagiovani proprio per richiedere informazioni sulle possibilità di studio o lavoro all’estero. Per rispondere a questo bisogno e fare luce su un interesse così diffuso, il Comune di Belluno ha organizzato un’iniziativa ad hoc: “Destinazione Estero”, in programma mercoledì 22 e giovedì 23 dicembre, due giornate dedicate alla mobilità internazionale, per offrire ai ragazzi e ai genitori tutte le informazioni utili per andare a studiare, lavorare o fare uno stage all’estero.
Protagonista di tutti gli incontri sarà Bernd Faas, uno dei massimi esperti in materia, responsabile dell’associazione Intercultura di Vicenza con oltre 15 anni di esperienza.
Sarà inoltre a disposizione per colloqui individuali con gli interessati per presentare le opportunità esistenti o rispondere alle domande e ai dubbi di chi sta valutando di fare un’esperienza all’estero. I seminari e gli incontri si rivolgono in particolare a studenti delle scuole superiori, diplomati, neolaureati e lavoratori. Leggi il resto di questo articolo »
Scuole e associazioni non profit potranno farne richiesta
“Nella seduta di giunta di questa mattina abbiamo approvato una delibera di indirizzo giusta e utile: il Comune di Belluno donerà i propri computer e altro materiale informatico non più utilizzato alle scuole e alle associazioni non profit della città che ne faranno richiesta” – così commenta la decisione odierna, l’assessore alle Politiche informatiche, Marco da Rin Zanco – “si tratta di materiale ancora utilizzabile che magari ha il solo difetto di non supportare le procedure informatiche utilizzate dagli uffici, ma che può essere ancora utile ad altri. Anche questo è un passo verso l’abbattimento del digital divide, oltre ad una giusta pratica di sostenibilità e riutilizzo”.
Approvato l’indirizzo della Giunta, il Servizio Sistemi informativi del Comune procederà nelle prossime settimane ad un vaglio del materiale per poi stilare un elenco completo delle unità a disposizione.
Le scuole e associazioni non profit che vorranno usufruire dell’occasione dovranno
mandare una richiesta scritta al Comune di Belluno.
Mi spiace i giornali di oggi mi definiscano infuriato.. Sono un giovane che ha deciso di dedicare qualche anno di vita alla politica: certe cose non mi fanno infuriare, perché semplicemente non le capisco. Continuo a lavorare come sempre, nell’attesa chi è più esperto di me mi illumini. L’unica cosa che ho capito, e questa si mi dispiace, è che a farne le spese siano sempre i più giovani.
Marco
Dal Corriere delle Alpi di oggi a pag.1 e 11 (Paola Dall’Anese)
Scontro Prade – Da Rin La delibera dell’Udc ritirata senza avviso
BELLUNO. Bufera a Palazzo Rosso dopo la decisione del sindaco Prade di ritirare una delibera di un suo assessore, Da Rin Zanco. E mal di pancia che rasentano l’ulcera nella maggioranza. L’ennesimo spettacolino è andato in scena durante il consiglio comunale: a farne le spese stavolta l’assessore Da Rin Zanco (Udc) che si è visto ritirare una sua delibera da parte del sindaco, senza saperne nulla. Quanto basta per far imbufalire l’Udc: «Che Marco Da Rin Zanco una delle nostre proposte sia umiliata senza essere messa ai voti è a dir poco scandaloso», si tuona. Direttivo già mobilitato.
Bufera a palazzo Rosso. L’assessore doveva relazionare il progetto dei consiglio comunale dei ragazzi
Prade fa ritirare la delibera di Da Rin
Il coordinatore dell’Udc: «Scandaloso umiliare così una nostra proposta»
BELLUNO. Un altro spettacolo demoralizzante della politica è andato in scena ieri a palazzo Rosso. Ancora una volta i mal di pancia all’interno della maggioranza si sono fatti sentire. A farne le spese stavolta l’assessore Da Rin Zanco (Udc) che si è visto ritirare una sua delibera da parte del sindaco, senza saperne nulla. Poi, come sempre più spesso succede, la seduta è stata rinviata per mancanza del numero legale.
La delibera di Martire.Qualche minuto prima la delibera dell’assessore Martire, sulla cessione di parte del tetto della Spes Arena alla Sportivamente Belluno srl per la realizzazione di due impianti fotovoltaici, era stata ritirata dal sindaco «per approfondire il tema». Anche se, come ha ricordato il presidente del consiglio, Oreste Cugnach, «il testo aveva ricevuto il parere favorevole dei presenti alla commissione consiliare competente».
Tocca a Da Rin. Poi è stata la volta di Marco Da Rin Zanco e del suo progetto del consiglio comunale dei ragazzi che coinvolge le medie Nievo e Ricci e l’istituto Agosti in collaborazione con la cooperativa sociale Thauma (a cui andranno tremila euro). Esperienza peraltro già finanziata e già partita. Quando l’assessore si è alzato per spiegare la delibera, Prade ha chiesto di ritirarla. L’assessore è rimasto attonito, incapace di comprendere il senso di questa azione. Lo stesso Cugnach si è meravigliato, sottolineando che «anche questa delibera proprio il giorno prima era stata sottoposta per la seconda volta all’analisi della Conferenza dei capigruppo che si erano espressi a maggioranza in modo favorevole». L’assessore, pallido per la sconfessione dell’esecutivo, non ha voluto commentare, rinviando al coordinatore provinciale dell’Udc, Maurizio Isma.
Il commento di Isma. «Sono attonito», esordisce Isma, «per quanto accaduto in consiglio comunale a Belluno. In questi tre anni di amministrazione siamo stati il gruppo più leale verso il sindaco, l’abbiamo difeso anche quando era sotto attacco da parte del suo stesso partito e il nostro voto è stato determinante quando il resto della maggioranza gli voltava le spalle». Quello che più lascia perplesso 1′Udc provinciale è che la delibera sia stata ritirata pur avendo già l’approvazione della conferenza dei capigruppo, un finanziamento e alcune scuole pronte a partecipare. «Che una delle nostre proposte sia umiliata senza essere messa ai voti è a dir poco scandaloso. Preferiremmo piuttosto che fosse stata bocciata, ma con un’espressione trasparente e leale dei consiglieri» conclude Isma che annuncia che nei prossimi giorni «si terrà una riunione del direttivo provinciale per stabilire quale linea politica tenere in futuro all’interno del Comune di Belluno».
La solidarietà a Da Rin. Solidale con Da Rin l’opposizione. «E’ l’esempio di una mancanza di rispetto nei confronti dei consiglieri comunali considerati alla stregua di macchinette che, prima spendono tempo per studiare e discutere i progetti, e poi dovrebbero assecondare i giochetti della maggioranza. Ma si è mancato di rispetto anche nei confronti dell’assessore che è stato trattato come un bischero», ha dichiarato Jacopo Massaro, capogruppo del Pd. A sostenere Da Rin anche Camillo De Pellegrin di Fli: «Non c’era motivo di comportarsi in quel modo, l’iniziativa era interessante e ad oggi non erano giunte motivazioni per il ritiro».
Gli oppositori tra Pdl e Lega. Ma allora chi l’ha osteggiata? Si sa che nell’ultima riunione dei capigruppo i consiglieri Francesco La Grua (Pdl) e Stefano De Gan (Lega) l’hanno contestata. «Non mi va bene che le cooperative insegnino ai ragazzi, se non hanno dei professori nel loro organico e non mi va che li si faccia parlare di politica a 12 anni. E poi questo progetto è già partito, per cui il consiglio è chiamato a ratificare una cosa già fatta». Dello stesso avviso anche De Gan: «Oggi ci siamo trovati a ratificare un progetto già partito, segno che Da Rin ha preso l’andazzo di quelli che prima criticava; e poi si spendono 3000 euro per la cooperativa che deve fare il lavoro».
Manca il numero legale. A questo punto il clima in consiglio si è scaldato tanto che quando è iniziata la discussione sulle tribune acquistate dal Comune, parte della maggioranza, che a quanto pare non ha condiviso quanto accaduto, ha lasciato l’aula con l’opposizione, non garantendo il numero legale. Seduta rinviata.
Dal Gazzettino di Belluno a pag.1 (Maurizio Dorigo)
Delibera ritirata, l’Udc minaccia la crisi
Prade blocca la proposta del consiglio dei ragazzi, l’assessore Da Rin lascia l’aula infuriato
Tutto era pronto per discutere in aula della delibera sul consiglio comunale dei ragazzi che aveva già visto la contrarietà del leghista De Gan, ma quando l’assessore alle politiche giovanili Marco Da Rin (Udc) si è alzato per illustrarla ai consiglieri, il sindaco Prade l’ha bloccato chiedendone il ritiro. Da Rin, infuriato, ha lasciato l’aula (l’argomento era stato approvato dalla riunione dei capigruppo) e in serata è arrivata una dura nota dell’Udc a firma del coordinatore provinciale Maurizio Isma: «In questi anni siamo stati il gruppo più leale con Prade, ora faremo una riunione per decidere che linea tenere».
COMUNE II sindaco ritira la delibera dell’assessore Marco Da Rin
No al consiglio dei ragazzi
Il titolare del sociale lascia l’aula. Immediate le proteste dell’Udc
BELLUNO Consiglio comunale ancora senza maggioranza. E per l’ennesima volta salta la delibera sull’acquisto delle tribune del campo da rugby dalla società “Sportivamente Belluno”. Se ne riparlerà prima della fine dell’anno. Ma a fare clamore, oltre alle scintille tra il leghista Stefano De Gan e il Pd Roberto De Moliner sui “danni” delle rispettive amministrazioni, è stata la bocciatura della delibera sul Consiglio comunale dei ragazzi. L’assessore Marco Da Rin Zanco si era già alzato per presentarla, quando il sindaco ne ha chiesto il ritiro. Provocando la reazione del presidente del Consiglio Oreste Cugnach. «Ma come, l’argomento era passato per due volte nella riunione dei capigruppo?». Infuriato Da Rin ha lasciato Palazzo Rosso, promettendo l’intervento del suo partito. Che è arrivato. Durissimo. Si dice «attonito» il coordinatore provinciale dell’Udc Maurizio Isma. «In questi tre anni di amministrazione siamo stati il gruppo più leale verso il sindaco e il nostro voto è stato determinante quando il resto della maggioranza gli voltava le spalle. Che una delle nostre proposte sia umiliata senza essere messa ai voti è a dir poco scandaloso. Nei prossimi giorni – conclude Isma – si terrà una riunione del direttivo provinciale Udc per stabilire quale linea politica tenere all’interno del Comune di Belluno». La vicenda assume connotati politici, anche se la bocciatura viene motivata diversamente dai consiglieri in disaccordo. «Il progetto – spiega Stefano De Gan della Lega – era partito 15 giorni fa senza l’avallo del consiglio». Per Francesco La Grua (Pd1) non piace il fatto che a gestire il progetto sia una cooperativa. «A meno che non ci siano insegnanti regolarmente abilitati. E poi mi pare prematuro parlare di politica a ragazzini di 11 e 12 anni». Passato, invece, il programma di investimenti della Nis sul Nevegal.
Il sindaco di Belluno ha ritirato la delibera del consiglio dei ragazzi senza giustificazione
«Sono attonito – esordisce Maurizio Isma, coordinatore provinciale dell’Unione di Centro – circa quello che è successo oggi in consiglio comunale a Belluno». Nella seduta pomeridiana quando l’assessore alle politiche giovanili, Marco Da Rin, si è alzato per relazionare sulla proposta di istituire il consiglio comunale dei ragazzi è stato interrotto dal sindaco, Antonio Prade, che ha comunicato con una breve frase e senza giustificare il suo gesto, che la delibera del progetto era stata ritirata.
«In questi 3 anni di amministrazione – ricorda Isma – siamo stati il gruppo più leale verso il sindaco, l’abbiamo difeso anche quando era sotto attacco da parte del suo stesso partito e il nostro voto è stato determinante quando il resto della maggioranza gli voltava le spalle».
Quello che più lascia perplesso l’Udc provinciale è che la delibera sia stata ritirata, pur avendo già l’approvazione della conferenza dei capigruppo, un finanziamento e alcune scuole pronte a partecipare. «Che una delle nostre proposte sia umiliata senza essere messa ai voti è a dir poco scandaloso. Preferiremmo piuttosto che fosse stata bocciata, ma con un espressione trasparente e leale dei consiglieri» conclude Isma. Il progetto dell’assessore dell’Unione di centro prevedeva l’istituzione di un consiglio comunale dei ragazzi delle scuole medie, come previsto dalla legge 283/1997. Il consiglio dei ragazzi è già realtà in diversi Comuni italiani. Al suo interno i giovani adolescenti, eletti dai coetanei, avrebbero potuto confrontarsi e indirizzare proposte alla giunta, oltre naturalmente a capire meglio il funzionamento delle amministrazioni pubbliche e aumentare il loro senso civico.
Nei prossimi giorni si terrà una riunione del direttivo provinciale Udc per stabilire quale linea politica tenere in futuro all’interno del Comune di Belluno.
Corsa ad ostacoli per il Consiglio comunale dei ragazzi, il progetto dell’assessore Marco Da Rin Zanco che verrà presentato lunedì prossimo in consiglio comunale e dovrebbe prendere il via nei prossimi mesi. Il condizionale pare d’obbligo, in quanto il provvedimento ha trovato inaspettate barricate nella commissione di giovedì sera a Palazzo Rosso. Contro il progetto, del costo stimato di circa 3000 euro, si sarebbero espressi alcuni consiglieri di maggioranza, sollevando delle perplessità sulle modalità e sulle finalità.
Eppure il progetto aveva ottenuto l’unanimità della conferenza dei capigruppo e per questo è stato inserito tra gli 11 punti all’ordine del giorno del consiglio comunale convocato per lunedì alle 15.30, quando dovrà discutere tra le altre cose di variazioni di bilancio, di investimenti Nis e di alienazioni. Il Consiglio comunale dei ragazzi si propone di ampliare la consapevolezza della cittadinanza attiva tra i giovani bellunesi e aveva già ottenuto, nella sua fase preliminare di illustrazione al mondo della scuola, il consenso di tutte e quattro le scuole medie cittadine. E si era già ipotizzato di procedere all’elezione del consiglio comunale dei ragazzi nel prossimo mese di gennaio. Ma chi tra stessa la maggioranza lo ha bocciato ha sollevato problemi di opportunità e parlato addirittura di ingerenza nel mondo della scuola. Pare che sia stato addirittura chiesto un ritiro della delibera. Ma da qui a lunedì c’è ancora tempo per le mediazioni.