Articoli marcati con tag ‘volontariato’

Partecipa anche tu!

E’ possibile, senza oneri aggiuntivi, destinare il 5 per mille delle proprie tasse a sostenere le attività sociali del Comune di Belluno. Basta una semplice firma sul modulo per aiutare ad alleviare situazioni di disagio sociale con interventi a favore dei disabili, degli anziani, dei nuclei familiari numerosi e di tutti coloro che hanno bisogno. Non è una tassa in più ma una parte delle nostre tasse che, invece di andare a Roma, resta al nostro Comune. Una briciola di federalismo fiscale, un segno di attenzione verso quanti, attorno a noi, vivono nel bisogno.

Ho sempre creduto nella necessità, dei giovani, di vivere esperienze forti, laiche o di fede, esperienze di volontariato, di solidarietà, di incontro con l’altro, esperienze che aiutano a scoprire se stessi. E’ per questo che con grande piacere pubblico un’esperienza vissuta da un amico bellunese, studente a Padova, facendo attività caritativa nel carcere della città.

 

Da un anno, con un gruppetto di amici universitari stiamo svolgendo, come caritativa, attività di aiuto allo studio presso la casa di reclusione DuePalazzi di Padova. Grazie all’amicizia tra Nicola Boscoletto (presidente della Coop. Giotto) e Giorgio Ronconi (docente del dipartimento di Italianistica dell’Università di Padova e coordinatore del Polo Universitario in carcere.

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Il Comune invita gruppi informali e associazioni a fornire i loro dati all’Informagiovani

Il Comune di Belluno, con l’assessorato alle Politiche giovanili e Volontariato, lancia un appello a tutte le associazioni giovanili e ai gruppi informali di giovani, invitandoli a comunicare i loro recapiti di riferimento all’Informagiovani.

Associazioni costituite o anche semplici gruppi di più ragazzi e giovani che si ritrovino abitualmente e abbiano in comune un interesse che in qualche modo vorrebbero far conoscere o condividere con altri, possono mettersi in contatto con l’Informagiovani di piazza Duomo 2 e lasciare i loro dati.

Una mappatura delle associazioni giovanili formali e informali è uno strumento basilare per procedere alla costruzione di un rapporto di collaborazione continuativa e di una rete che permetta all’azione amministrativa di arrivare con maggiore capillarità sia a cogliere le esigenze che a proporre e costruire insieme delle risposte” ha commentato l’assessore Marco Da Rin Zanco.

giovani

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palazzorosso.jpgBELLUNO. E’ stato approvato dalla Regione Veneto il progetto “Giovani dentro fuori dal Comune”, presentato dal Comune di Belluno nell’ambito della legge regionale n. 15/2005, relativa al Servizio civile regionale.
Il progetto approvato, con un finanziamento di 16.900 euro, permetterà al Comune di Belluno di indire un bando e di selezionare tre giovani, tra i 18 e i 28 anni non compiuti, per coinvolgerli in attività di forte rilevanza sociale, destinate ai giovani, ai poveri e alla famiglia. I giovani volontari si occuperanno di Informagiovani e Spazio Giovani e dei progetti promossi dal Servizio Sociale a favore delle famiglie e delle situazioni di povertà estrema.
Dopo la positiva esperienza fatta con i volontari selezionati nell’ambito del Servizio civile nazionale, al cui albo il Comune di Belluno si è accreditato nel 2004, i nuovi volontari saranno scelti grazie a un bando della Regione Veneto.
Le due tipologie di servizio civile, quella nazionale e quella regionale, sono molto simili e fanno capo, per la selezione dei progetti presentati, alla comune sede regionale di Venezia.
L’esperienza del Servizio civile garantisce ai giovani un’importante occasione di crescita personale attraverso lo svolgimento di un anno di volontariato, impegnati in progetti di forte valenza sociale. L’impegno nel Servizio civile, inoltre, permette anche l’arricchimento del proprio Curriculum Vitae, grazie alle conoscenze professionali che permette di acquisire.
Per partecipare alla selezione e diventare, per un anno, volontari del Servizio civile nel Comune di Belluno, sarà necessario presentare una domanda non appena verranno aperti i termini per le candidature. Chiunque fosse interessato, può fin d’ora mettersi in contatto con l’Informagiovani del Comune di Belluno, lasciando il proprio recapito di cellulare per essere informato con tempestività dell’apertura delle selezioni. Leggi il resto di questo articolo »

Pubblico l’articolo del Gazzettino odierno, a firma di Daniela De Donà sulla visita fatta da me ed il Sindaco il giorno di Natale alla mensa per i poveri dei frati cappuccini di mussoi, una delle realtà solidaristiche più radicate della nostra Città.

“L’altro” Natale: un sorriso per poveri e carcerati

Un segnale di speranza da frate Pietro, dei Cappuccini di Mussoi: «Per noi il 2007 è stato un anno di grande solidarietà»

Nel refettorio del convento dei Cappuccini di Mussoi il pasticcio passa fumante. Servito, come al solito, sui piatti di plastica è il primo piatto al pranzo di Natale della mensa dei poveri. Sono le 11 e mezza e frate Pietro, responsabile della cucina, recita la preghiera di ringraziamento e butta là per ognuno la parola giusta. Sono una quarantina i commensali. In alcuni giorni arrivano a 45. Due o tre italiani, qualche nordafricano. E poi gli uomini e, soprattutto le donne, dai Paesi dell’Est Europa. Ma la maggioranza è di brasiliani. “Bom Natal”, augurano ai bellunesi,sottolineando il fatto che sono qui seguendo a ritroso i passi dei loro bisnonni – spesso veneti – in un “retorno a nossa origem”. Sono in 25 i veneti carioca,e tutti vogliono parlare. Nessuno, però, è disposto a dare il suo nome: «Troppo rischioso, ci farebbero espellere subito» affermano fra scherzo e serietà.Se la prendono con la burocrazia: «Siamo discendenti di italiani e stiamo aspettando di ottenere la cittadinanza. Intanto non possiamo lavorare – dicono in coro – la legge è strutturata male ed è mal gestita dal Comune di Belluno che ha tempi di attesa per avere la residenza doppi rispetto ad altri Comuni».Si mangia in un silenzio delicato, quasi calasse il velo della nostalgia pensando al banchetto allestito dai familiari oltreoceano: «Anche noi in Brasile facciamo le lasagne per Natale, servite insieme a carne di maiale, bovino o tacchino».Su altro tavolo più in là è seduta l’ucraina Liubov Motynge. Liubov in russo significa amore, le piace precisare: cristiana ortodosssa, 52 anni, laureata in economia e commercio ora fa la badante. Ma era contabile sulle grandi navi da crociera che da Odessa, la sua città, partivano per il Mediterraneo. «La perestroyka di Gorbaciov ci ha distrutto la vita – dà la sua versione della storia recente – il governo ucraino ha dovuto vendere tutte le navi e 25mila persone sono rimaste senza lavoro». Una “rinascita” datata 1991 che ha lasciato strascichi di sofferenza. Arrivata in terra bellunese ha lavorato prima come cameriera in locali a Cortina e sul passo Falzarego: «Cinque anni fa mi hanno diagnosticato un tumore. Mi hanno operato a Pieve di Cadore e mi hanno salvato la vita anche se non ero ancora in regola con i permessi – racconta Liubov, ora in attesa di carta di soggiorno, senza nascondere la commozione – mi lasci dire forte ora il mio grazie a tutti i medici d’Italia. E grazie anche alla Caritas di Belluno e alla signora Lucia, e a Mario dell’ufficio vertenze della Cgil e a coloro che in Questura mi ha teso una mano». Liubov è ortodossa, come Natali Clim, moldava. Il loro Natale si festeggia il 7 gennaio. Natali, che è a Belluno da soli tre mesi, parla in un italiano semplice: «Mi piace questa mia nuova grande patria. Qui sono tutti gentili», porge gli auguri ricordando la sua chiesa di Balti, le tradizioni religiose della sua terra. Come il battesimo dell’acqua che si celebra il 19 gennaio.

Sono le 11.50 quando nel refettorio arriva, accompagnato dall’assessore al volontariato Marco Da Rin Zanco, Antonio Prade, sindaco del Comune di Belluno la cui giunta ha appena deliberato sostegni economici per la mensa dei poveri. Rispetto e partecipazione verso i bisognosi e per l’opera del frati è il senso della visita al convento dei Cappuccini verso i quali non mancano i segni di generosità: «Come non mai nel 2007 ho assistito ad un continuo donare della gente – ringrazia frate Pietro – e i benefattori, sempre anonimi, non sono solo i parrocchiani perché a riempirmi la dispensa sono persone di tutta la provincia di Belluno. Il pasticcio del Natale, per esempio, ci è stato donato da un ristorante di Santa Giustina».Daniela De Donà

santino_fronte.jpgLa Giunta comunale ha approvato martedì, su mia proposta, il riparto contributi per il volontariato dell’anno 2007.

Sono stati erogati circa 27.000 Euro di contributi, per favorire alcune iniziative meritevoli della nostra Città, e per alimentarne il tessuto sociale che così tempestivamente riesce a rispondere alle esigenze di tanti cittadini bisognosi. Dal Prossimo anno è mia volontà modificare i criteri di erogazione di tale fondo, per permettere la valutazione più oggettiva dei progetti e sensibilizzare così le associazioni a presentare progetti strutturati, trasparenti e di qualità elevata.

Qui sotto incollo come sono stati distribuiti i contributi:

ORGANISMI SEDE MOTIVAZIONE CONTRIBUTO
     

Comitato d’Intesa tra le associazioni volontaristiche della Provincia

Via del Piave, 5

32100 BELLUNO

Per il servizio di trasporto attuato in favore di persone anziane non deambulanti e disabili bellunesi, nell’ambito dell’opera svolta nel territorio comunale in favore di persone disabili ed emarginate e dell’attività di stimolo e di coordinamento dell’associazionismo impegnato nel servizio sociale

€ 8.700,00=

 

CONVENTO FRATI CAPPUCCINI

Parrocchia di Mussoi

Via Gregorio XVI, 9

32100 BELLUNO

Per spese sostenute nella gestione di una mensa per indigenti aperta tutto l’anno in favore di cittadini in stato di bisogno, soprattutto extracomunitari, e per i servizi di accoglienza riservati a tali persone. € 7.300,00=

C.E.I.S – Centro italiano di solidarietà -

Via Rugo, 21

32100 BELLUNO

Per programma di sostegno alle famiglie del Comune e alla genitorialità in accordo con organizzazioni locali pubbliche e private. € 2.300,00=

ASSOCIAZIONE NAZIONALE FAMIGLIE NUMEROSE

C/o Giovanni XXIII

Piazza Piloni

32100 BELLUNO

Per le attività svolte nell’anno 2007 in favore delle famiglie bellunesi con almeno quattro figli. € 1.000,00=

“EXPLORA”

Associazione Culturale

Via D.Fant, 45

32100 BELLUNO

Per l’attività di promozione della partecipazione sociale in favore dell’infanzia e in particolare per l’organizzazione del centro estivo “AMBARABA’.” 2007 € 750,00=

ASSOCIAZIONE per l’aiuto ai GIOVANI DIABETICI

C/o Michela Tonet

Via Marconi, 30

32030 Fonzaso (BL)

Iniziative pratiche di sostegno e di informazione per genitori con figli diabetici.

€ 500,00=

ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN

Sezione di Belluno

Via Peschiera, 21

32032 FELTRE (BL)

Per le spese di organizzazione delle iniziative relative alla “Giornata nazionale delle persone con Sindrome di Down” tenutasi a Belluno il 14 ottobre 2007. € 500,00=

ASSOCIAZIONE ANZIANI e SOCIETA’

Via Berlendis, 29

32100 BELLUNO

Per l’attività svolta in favore della popolazione anziana bellunese. € 400,00=

ASSOCIAZIONE PRIMAVERA

Via Agordo, 171

32100 BELLUNO

Per iniziative svolte in favore di bambini disabili e delle loro famiglie e in particolare per l’attuazione del Progetto “Girasole”. € 500,00=

ASSOCIAZIONE ONCOLOGICA ITALIANA MUTILATI della VOCE

Sezione provinciale

Via Burattini, 46

32100 BELLUNO

Per gli aiuti in favore dei laringectomizzati residenti nel territorio comunale in particolare al fine di consentire la rieducazione fonatoria nei centri specializzati. € 500,00=

AMICI della BICICLETTA

Via Simon da Cusighe, 22

32100 BELLUNO

Per le spese di organizzazione della manifestazione “Bimbi in bici”, finalizzata alla sensibilizzazione delle giovani generazioni per una città più sicura e vivibile. € 300,00=

DIREZIONE DIDATTICA 1° CIRCOLO – CENTRO TERRITORIALE PER L’INTEGRAZIONE -

Piazzale C. Battisti, 4

32100 BELLUNO

Per Progetto “Tutti i bambini vanno bene a scuola” finalizzato alla prevenzione delle difficoltà di apprendimento e della dislessia nelle classi prime elementari. € 1.100,00=

A.I.R.C. Comitato veneto

C/o Sig. Teresa Compostella

Via Cipro, 13

32100 BELLUNO

Per rinnovo tessera associativa del Comune e per le spese di organizzazione delle manifestazione “Missione arance della salute” e “L’azalea della ricerca” svoltasi a Belluno nel corso del 2007 € 300,00=

SOCIETA’ DI SAN VINCENZO

Via Gregorio XVI, 9

32100 BELLUNO

Per iniziative attuate in favore di persone singole, famiglie bellunesi ed immigrati che si trovano in condizioni socio-economiche disagiate con varie prestazioni assistenziali tra le quali la fornitura di mobilia per l’arredamento di abitazioni. € 1.500,00=

ASSOCIAZIONE FRANCESCO CUCCHINI ONLUS

C/o CASA TUA DUE

Ospedale S.Martino

32100 BELLUNO

Per gli oneri relativi all’attività volontaristica svolta a domicilio a favore dei malati terminali residenti a Belluno. € 500,00=

A.N.MI.C.

Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili

Via Garibaldi, 41

32100 BELLUNO

Per le spese relative a servizi svolti in favore di invalidi civili bellunesi e delle loro famiglie. € 500,00=

CITTADINANZATTIVA

TRIBUNALE per i diritti del MALATO

Via Carducci, 8

32100 BELLUNO

Per l’attività svolta a tutela del diritto alla salute, sia con campagne promozionali, sia con supporto concreto a cittadini bellunesi. € 500,00=

è stato approvato martedì, su mia proposta, dalla giunta di Belluno il progetto di cooperazione internazionale per il Perù del Comune di Belluno. Altri partner, che contribuiranno alla costruzione di un centro di aggregazione per i giovani all’interno di una baraccopoli, sono il BIM, la Provincia di Belluno, La congregazione salesiana del Perù e Insieme si Può. Il progetto, di durata triennale, va ora all’esame della Regione Veneto, all’assessorato Relazioni Internazionali, Diritti Umani e Pace.